Sane Insanity

Addio, Canadian Crippler


Martedì mattina. Sono a casa perchè non sto troppo bene. Niente di che, un pò di riposo e nel pomeriggio mi rifarò vivo in ufficio.Non ero ancora pronto a quella notizia.L'SMS di Teo arriva all'improvviso: "E' morto Benoit, vai su tuttowrestling.com"Ancora mezzo addormentato e non cosciente di quel che è successo, mi avvicino al pc e vado sul sito. Non è possibile. No, non può essere così.Invece sì.Chris Benoit non è più fra di noi. La polizia parla di duplice omicidio del figlio e della moglie, dopodichè il suicidio. Non riesco ancora ad accettare la realtà. Non sono ancora del tutto ripreso, ancora stordito dal poco sonno. Eppure è così.Tuttora ci sono ancora cose non chiare (su www.tuttowrestling.com ne parlano aggiornando costantemente), però non sono qui per parlare di ipotesi, dettagli, comunicati stampa e varie dichiarazioni della polizia.Vorrei parlare della persona, dell'uomo Chris Benoit.Da circa un'anno, dopo la mia esperienza come wrestler alla Sport Combat Wrestling, mi sono un pò distaccato da questo mondo, disgustato da come i miei beniamini venissero trattati come fantocci per scopi commerciali, gli incontri diventassero tutti uguali.Ma quando ho ricevuto quell'SMS e ho realizzato, sono tornato letteralmente indietro di qualche anno, incapace di negare il mio passato da appassionato e praticante di quel pazzo sport.Mi sento quindi in dovere di rendere un giusto tributo a uno dei migliori wrestlers che abbiano mai calcato un ring. Tecnico. Indistruttibile. Senza troppi fronzoli o gimmicks.Tantissimi titoli vinti durante una lunghissima carriera, iniziata presso la famosa scuola del wrestling canadese, quella della gloriosa famiglia Hart.Difficilmente si arriverà ad una soluzione chiara, è tutto così confuso, così pieno di ipotesi, così dannatamente triste.Sono sempre i migliori, quelli che se ne vanno. Come il buon Eduardo "Eddie" Guerrero, rimane quel vuoto, incolmabile, che puoi percepire solamente quando se ne va una leggenda, uno dei migliori. Una persona insostituibile.La tipica brava persona, dal cuore grande almeno come quello di Eddie. Fu proprio lui il più scosso dalla sua scomparsa. E durante la puntata commemorativa di RAW lui piangeva, incapace di trattenere le lacrime, e noi con lui.Adesso siamo rimasti noi, a piangere proprio lui, la persona dalla quale nessuno si sarebbe aspettato un gesto simile.Ma una volta asciugate le lacrime, si riflette. Di chi è la colpa?Problemi familiari nascosti, uso non controllato di steroidi, omicidio da parte di una persona estranea... Se ne stanno dicendo di tutti i colori. Ma è ancora tutto poco chiaro.E mentre i vari Sherlock Holmes si scervellano, siamo qui a ricordare una persona che se n'è andata, una persona che si era conquistato un posticino nel nostro cuore di appassionati, col suo carisma, la sua abilità e il suo modo di comportarsi così cristallino, sempre dalla parte dei buoni, sempre pronto ad intervenire per una buona causa.Nessuna gimmick per lui. Solo Chris Benoit. Gli bastava solo il nome. Nessun costume ridicolo. Un lottatore straordinariamente abile e il suo nome. Puro e semplice. Nell'arena risuonava la sua potente musica d'ingresso, ed ecco Chris Benoit. Solo Chris Benoit.E adesso, mentre tutti quanti si stanno ancora chiedendo cosa sia successo, se tutto questo sia giusto, oppure se per caso non sia l'ennesima pietosa storyline degli ignobili bookers della WWE, lui da lassù ci guarda, insieme alla sua famiglia e all'amico ritrovato Eddie.Adesso chissà che incontri spettacolari in compagnia di British Bulldog, Mr. Perfect, Owen Hart, Andre the Giant, Brian Pillman, Road Warrior Hawk, The Big Boss Man, Junkyard Dog e tutti i nostri eroi che non sono più qui ad esibirsi per noi nelle nostre arene, ma in qualche Paradise Palace, con gli incontri impeccabili ed appassionanti organizzati dai bookers del Padreterno.Ciao Chris. Comunque siano andate le cose, ci mancherai. For Real.21-05-1967 / 23-06-2007