(Fonte: Wikipedia)
Questa usanza nasce dall’idea che i defunti vaghino per la terra con dei fuochi in mano (in realtà questi fuochi sono i fuochi fatui, causati dalla materia in decomposizione sulle sponde delle paludi) e cerchino di portare via con sé i vivi; è bene quindi che i vivi si uniscano di una faccia orripilante con un lume dentro per ingannare i morti.Questa usanza fa riferimento anche alle streghe che nei tempi più remoti venivano bruciate sui roghi o impiccate, infatti oggi si pensa che queste vaghino nell'oscurità della notte per rivendicare la loro morte (conciate in maniera orrenda o meno) e ne approfittano per usare il loro potere ad Halloween dove quest'ultimo aumenta in misura maggiore rispetto alla loro "normale" paranormalità.Inizialmente era una festa regionale, le cui caratteristiche erano legate alle culture degli immigrati ed alla fede religiosa personale.In epoca vittoriana furono gli strati più elevati della società ad impadronirsi della festa: era di moda, in America, organizzare feste, soprattutto a scopo benefico, la notte del 31 ottobre. Era necessario eliminare i collegamenti con la morte ed amplificare i giochi e la parte scherzosa della festa.Già nel 1910 le fabbriche americane producevano tutta una serie di prodotti legati unicamente a questa festa. Prende in questo periodo la connotazione di “notte degli scherzi” o “notte del diavolo”, durante la quale ci si abbandonava all'anarchia ed erano ricorrenti gli atti di vandalismo, fino al punto da ritenere opportuno l’annullamento della festività.Con la seconda guerra mondiale si fece leva sul patriottismo americano e la festa servì a tenere alto il morale delle truppe ed il vandalismo degli scherzi di peggiore specie venne eliminato.Terminato il conflitto mondiale i bambini si impossessarono della festa, anche grazie alle aziende, che dedicarono a loro tutta una serie di costumi, dolci e gadget trasformando la festa in un affare commerciale. Alimentarono l'affare con storie di lamette nei dolci e avvelenamenti di caramelle fatte in casa, inducendo gli americani a volgersi verso dolci preconfezionati.----------------------------------------------------------------------------------------------------------Ecco. Queste sono le origini di Halloween.Moda. Trend. Commercialità. Soldi. Americanata con lo scopo di rimpinguare le casse dei bar, dei supermercati, dei negozi e dei locali notturni.Notte libera, notte di vacanza, dove ci si deve divertire “A tutti i costi”, con le streghe, gli zombi e tutti i vari mostriciattoli annessi e connessi. E magari qualche bella strage notturna a sigillare il tutto.Sapete una cosa? Mi fa vomitare. Davvero.
Potete darmi dell’ “Antico” o del “Vecchio”, ma a quanto mi pare la notte tra il 31 ottobre e l’1 di Novembre, fi da piccolo la conosco come il giorno “Dei Morti”, che forse si potrebbe associare ad Halloween. E invece no.I “Morti” sono i nostri defunti, che si ritrovano privati dell’unico giorno nel quale vengono commemorati, l’unico giorno dove, invece di preoccuparci a scacciare spiriti e spiritelli vestendoci da imbecilli, dovremmo pensare un pò di più a loro, l’unica maniera per sentirli ancora vicini a noi.E invece si pensa a come travestirsi, a organizzare “Dolcetto o Scherzetto”, in che locale andare.Ma cos’è, la Commemorazione dei Defunti o una festa di Carnevale? Mi risulta che Carnevale sia a Febbraio, o giù di lì. Nessuno l'ha mai capito.L’America sarà anche un grande paese, con tante cose belle (e meno belle). Ma inculcarci questa usanza squallida non è proprio il massimo della vita.Ad esempio… Lo sapevate che Babbo Natale non era bianco e rosso? Già. Proprio così… Prima che i signori della “The Coca-Cola Company” lo colorassero con i colori delle loro lattine. E da allora così è stato.
E quindi non venitemi a dire che Halloween è una festività, perché vestirsi da idioti e andare per i locali ad ubriacarsi, spendere centinaia di euro in cazzatine e addobbi che neanche a Natale, o a inscenare ridicole pantomime, e nei peggiori dei casi a schizzare ubriachi per le strade rischiando di provocare il classico incidentone (e lì i morti e il sangue saranno veri…) Vi sembra una festività?Ripeto… Dite tutto quello che volete, che sono retrogrado, che sono all’antica, che non mi so divertire… Fatto sta che, come disse qualcuno, le idee sono come le palle: Ognuno ha le sue…Sforzandomi di trovare una motivazione a queste dure critiche su Halloween, potrebbe essere questo l'"Elemento scatenante": Forse non ho azzeccato lo spirito. Avendo le mie radici di bambino ben salde nei cari anni '80, non ricordo Halloween nè tantomeno ricordo di averlo mai festeggiato.Ad ogni modo statemi bene, salutatemi Dracula e, tra uno zombie e un dolcetto, ricordatevi di chi purtroppo non è più con noi…RoBB