romolo ricapito

47, MORTO CHE RECITA. PAUL WALKER RIVIVE SUL GRANDE SCHERMO CON NUOVI TRUCCHI. E' POLEMICA


Leggo che l'attore recentemente scomparso ancora in giovane età per un incidente automobilistico, Paul Walker (1973-2013) , è stato fatto rivivere sullo schermo con trucchi top secret, utilizzando suoi filmati, tecnologie digitali e finanche due suoi fratelli, credo somiglianti all" originale"."Morto che recita" ha titolato Dagospia, per questa notizia sul film in uscita di Walker, dal titolo Fast and Furious 7.Ammettendo anche che il cinema è finzione, che senso ha tutto questo?Una cosa sono i trucchi alla James Bond, oppure invecchiare o imbruttire un personaggio per la resa scenica, doppiarlo o farlo sostituire in scene pericolose da uno o più stunt men.Ma fare rivivere un uomo sia pur bellissimo e amato come Walker con questi artifizi di dubbio gusto non è rendere giustizia alla sua arte e soprattutto alla sua memoria.Tali espedienti sono stati però già utilizzati, almeno in parte, per altri attori tragicamente scomparsi,come il suicida Philip Seymour Hoffman (1967-2014) e credo anche Brandon Lee per Il Corvo. Ma dalla morte di Lee (1993) le tecniche cinematografiche si sono ulteriormente perfezionate, tanto che è sufficiente animare poche sequenze girate che, integrate coi vari digitale e altre "diavolerie", sono in grado di ricreare qualunque attore scomparso o impedito alla recitazione ad esempio da malattia grave.La pellicola in questione uscirà il 2 aprile.E, magari, azzardo, Paul Walker potrà anche vincere un Oscar. Ma non so in quale categoria.Quella del migliore "morto vivente protagonista" sul grande schermo ?ROMOLO RICAPITO