Come molti, sono stata per centri commerciali in questi giorni.Amo il Natale per le tradizioni che mi sono state insegnate in famiglia, anche se oggi è una festa prettamente commerciale, alla qualè ahimè partecipo anche io.Ogni anno l'elenco delle persone a cui dover fare il regalo, sembra allungarsi.Ogni anno mi riprometto che farò regali solo ed esclusivamente ai miei famigliari, ma poi, vengo tirata nella rete per il semplice fatto che qualcuno arriva puntalmente con il regalino direttamente sulla mia scrivania o sulla soglia di casa.Quello che più non sopporto, è dover buttar via due giornate di Mio tempo libero, per andare in giro in mezzo al marasma di gente che, soprattutto in concomitanza delle feste natalizie, diventa di una cafonaggine ed una maleducazione inverosimili.In realtà, non sopporto neppure dovermi spremere le meningi per fare regali a persone che ormai hanno davvero di tutto e qualsiasi cosa gli si possa prendere, è sempre superflua.
Ho avuto grandissime difficoltà a scegliere i doni per i miei nipotini di 4 e 5 anni!!!Già loro hanno di tutto, nonostante la tenera età. Assurdo.Ho girato tra le corsie dei giocatolli come una trottola per circa 45 minuti prima di riuscire a scegliere qualcosa.Alla fine, mi ritrovo con il baule pieno di doni, un albero di Natale ancora da dover fare, ma sotto il quale difficilmente riuscirò a far stare tutti i pacchi.Lui è minuscolo (non ho spazio a casa per un albero grande, una volta era diverso ...) e i doni sono tanti ed ingombranti.Non è questo il Natale che vivo io o come lo vorrei vivere.Io sono quella che in questo periodo ascolta solo canzonicine natalizie, mentre addobba l'albero.O quella che ama trascorrere la vigilia di Natale in famiglia per poi andare tutti a messa insieme.O quella che scrive biglietti di Natale strappalacrime ... e di solito, apprezzo molto più che vengano conservati i miei biglietti, piuttosto che i miei doni.