Royal Affairs

La visita della bisnonna Regina e l'atto di nascita


Secondo alcune indiscrezioni dei giorni scorsi, il primo incontro tra la Regina Elisabetta e la nuova Principessa di casa Windsor, avrebbe dovuto svolgersi nel Norfolk, dove è la residenza in cui Elisabetta II è stata fino a martedì con il principe Filippo per una visita ufficiale e dove è anche la lussuosa magione di campagna regalata dalla stessa Regina a William e Kate.Invece, dopo un weekend trascorso fuori dalla capitale la Regina Elisabetta II ha fatto visita per la prima volta alla principessina Charlotte martedì a Kensington Palace, dove però si è trattenuta per meno di trenta minuti.Per l'occasione Sua Maestà ha abbandonato il rosa shocking indossato a poche ore dalla nascita, per un più tenue lilla.  
  Nel pomeriggio dello stesso giorno è stato poi ufficialmente registrato l'atto di nascita dellaPrincipessina, grazie al vice cancelliere del consiglio comunale di Westminster, Alison Cathcart, che si è recata direttamente a casa dell’aristocratica coppia per far apporre la firma sul registro.Ne è stata immediatamente data notizia al mondo tramite l'ormai consueta modalità, ossia mediante l'account ufficiale twitter, oltre che con la pubblicazione dell'atto stesso.  
  Molto ha fatto parlare e ridere questo atto di nascita "social" in quanto oltre a poter vedereche alla voce professione i Duchi di Cambridge hanno rispettivamente Principe e Principessadel Regno Unito, ma, cosa ancor più sorprendente, se si guarda la firma, si nota che ilPrincipe William si è firmato niente di meno che "Willy".Non c’è da stupirsi, però, in quanto anche nel 2013, sul certificato di nascita del primogenito Principino George, papà  Willy aveva usato la stessa firma.Sciolto il mistero del nome però ora si discute tra gli esperti di araldica del cognome dellabambina, questione resa complicata dagli intrecci tra casate di sangue blu dei suoi antenati.Secondo le norme della monarchia britannica infatti, i reali non sono obbligati ad avere un cognome, consuetudine questa, iniziata solo nel 1917, durante la Prima Guerra Mondiale, per iniziativa di Re Giorgio V, nonno dell'attuale sovrana, che decise di dare alla famiglia l'altisonante cognome "Windsor", derivato dal castello che per secoli fu la principale residenza dei monarchi. La scelta del Re dipese anche dalla volontà di dare ai membri della casa reale sembianze più"umane", dopo che per secoli erano stati trattati come divinità. Il tutto però si complica ulteriormente se si considera che fra i cognomi del Principe Carlo c'è anche quello della nonna paterna, madre del principe Filippo e duca di Edimburgo,ossia Mountbatten, cognome che in teoria dovrebbe essere anche nel titolo reale di William. Dunque, secondo la genealogia, il nome completo della nuova Royal Baby dovrebbe essere:"Her Royal Highness Charlotte Elizabeth Diana Mountbatten-Windsor of Cambridge".