Thurn und Taxis, Principi tedeschi chiamati un tempo "Della Torre" e tutt'ora antica,nobile e importante famiglia tedesca di origine italiana, nello specifico lombarda, ossia iTasso di Cornello in Val Brembana.Un tempo soggetti al Sacro Romano Impero, assunsero grande rilievo in ambito politico edeconomico già a partire dal quattrocento, con la diffusione del sistema postale in Europa,funzione che durò fino a tutto il XVIII secolo, facendo poi il salto di qualità quando Massimiliano I d'Asburgo li ammise nella nobiltà di diritto ereditario dell'impero.Titolari di uno dei piccoli stati che frammentavano la Germania di allora, si trasferirono nel 1784 a Ratisbona, nel castello che è ancora oggi di proprietà della famiglia.Alcuni forse ricorderanno il nome di questa antica famiglia nella storia recente, grazie adun Principe di Thurn und Taxis che si legò per matrimonio alla famiglia reale bavarese deiWittelsbach e aquella imperiale austro-ungarica degli Asburgo.
Il Principe ereditario MaximilianAnton Lamoral Von Thurn und Taxissposò infatti Helene Caroline ThereseWittelsbach, Duchessa in Bavierameglio conosciuta come Néné,sorella maggiore della ben più famosaSissi.Quest'ultima infatti venne preferitadal givane e affascinante imperatoreFranz Joseph. Quando Néné conobbe il Principe era ormai ventidueenne, dunque già considerata zitella esenza speranza di contrarre un qualsivoglia matrimonio, benché donna bellissima e diraffinata educazione.
La Duchessa Ludovica però, madre della fanciulla, era ben decisa a trovarle a tutti i costi un marito, per cui individuato il giusto candidato, fece pressione sul marito affinché lo invitasse per una battuta di caccia nella loro tenuta di Possenhofen. Lì il Principe Massimiliani incontrò Helene, rimanendone subito colpito, tanto che la chiese subito in matrimonio. Inutile dire che la famiglia diede subito il proprio consenso. Più difficile fu invece far digerire la cosa all'allora capo della casata dei Wittelsbach, ossiaRe Massimiliano di Baviera, il quale inzialmente si oppose ad un matrimonio giudicatoineguale per rango.Infatti, pur essendo i thutn und Taxis una famiglia Principesca, non erano appartenenti adalcuna famiglia reale.Fu solamente il pronto intervento dell'Imperatrice Sissi a far si che la sfortunata sorella maggiore potesse finalmente coronare il proprio sogno d'amore.L'unica condizione fu che Helena continuasse ad usare il proprio trattamento di nascita,ossia quello di Altezza Reale invece di quello di Altezza Serenissima che avrebbe acquisitocon le nozze; mantenne inoltre anche il titolo di Duchessa in Baviera, a cui si aggiunse poidopo il matrimonio anche quello di Principessa ereditaria di Thurn und Taxis.Il 24 agosto 1858 vennero dunque celebrate le nozze e il 22 dicembre dello stesso annogli sposi fecero il proprio ingresso nella città di Ratisbona, dove la nuova Principessa vennecalorosamente accolta.La coppia ebbe quattro figli:Luisa Matilde (1859-1948) che sposò Federico di Hoenzollern-Sigmaringen;Elisabetta Maria (1860-1881) che sposò Michele di Braganza;Massimiliano Maria (1862-1885);Alberto (1867-1952) che sposò Margherita Clementina d'Austria, dalla quale ebbe ben 7figli.La felicità venne però minata dalla debole salute di Massimiliano che nel 1867 morì a soli36 anni, lasciando Helene vedova, con quattro figli da crescere e un patrimonio da mandareavanti.Si concluse dunque tragicamente quello che era stato il più felice dei matrimoni tra lesorelle Wittelsbach, gettando anche la città di Ratsibona nella disperazione per la perdita diquel Principe tanto amato che insieme alla moglie si era dedicato a tante opere di carità.Néné, disperata, assistette per moltò tempo ogni giorno ad una messa sulla tomba delmarito e molto ci volle perché recuperasse un po' di serenità.La figlia Elisabetta la rese nonna per la prima volta, ma di salute già malferma, vennemessa a dura prova dal parto e morì infine a soli 21 anni.Come dopo la morte del marito Helne cercò conforto nella fede, ma quando pochi annidopo morì anche il figlio Massimiliano, la disperazione si tramutò in un allontanamento dalmondo, aggravando quella depressione che tanto aveva afflitto e affliggeva quasi tutti imembri della sua famiglia di origine.Negli ultimi anni inoltre si ammalò di una infiammazione alla gola che le impedì di nutrirsi,con l'unica consolazione di vedere nel suo figlio minore Alberto, un buon Principe.Tuttavia le forze le vennero lentamente meno e nel 1890 a Ratisbona si spense anche lei,lasciando ancora una volta gli abitanti della città in uno stato di profondo dolore.Arriviamo ora, tramite il suddetto Principe Alberto, alla storia più recente della famiglia,infatti dal figlio di quest'ultimo, il Principe Karl August Joseph Maria Maximilian Lamoral Antonius Ignatius Benediktus Valentin, si arriva al Principe ohannes Baptista de Jesus Maria Louis Miguel Friedrich Bonifazius Lamoral, padre dell'attuale capo della casata, il PrincipeAlbert II.Andiamo però con ordine e iniziamo dal Principe Johannes e dalla sua famosissima moglieGloria, conosciuta in gioventù come la Principessa punk!