Finite le vacanze si ritorna alla vita normale, al lavoro, alle corse contro il tempo e nelle nostre case il silenzio ed il vuoto.Vi chiederete perché , lo spero. I nostri figli dopo aver conseguito il diploma per la laurea si devono spostare e dopo la laurea sono costretti ad andare a cercare lavoro al NORD o addirittura all' estero. Altro che bamboccioni , all'età di 19 anni hanno lasciato casa e non li abbiamo visti diventare uomini e donne. L' unica nota positiva è che sono responsabili, hanno spirito di adattamento e, abituati a gestirsi da soli, non si arrendono di fronte alle difficoltà. Il mio non è un plurale maiestatis , ma ho parlato al plurale perché il rumoroso silenzio regna nelle case vuote di tutte le famiglie meridionali che hanno fatto e continuano a fare sacrifici per assicurare un futuro migliore ai propri figli . Questa mail inviatami da una cara amica può far capire lo stato d'animo "Cara....... in casa mia c'è un silenzio ciarliero e assordante , puoi ascoltare i fantasmi : non si sente la chitarra , niente canti ...sono tutti via: Alex sta a Roma per i test di ingresso alla scuola di musica, Jo in America per un master di canto, Gigi in Spagna e Angelo a Roma. Penso che puoi capire la mia "tristesse" visto che anche i tuoi figli sono partiti."Questo post perché ieri ho partecipato ai funerali di un mio ex alunno di 29 anni, laureato in ingegneria, morto in un incidente stradale nei pressi di Modena , dove era andato in cerca di lavoro.
Finite le vacanze.....................
Finite le vacanze si ritorna alla vita normale, al lavoro, alle corse contro il tempo e nelle nostre case il silenzio ed il vuoto.Vi chiederete perché , lo spero. I nostri figli dopo aver conseguito il diploma per la laurea si devono spostare e dopo la laurea sono costretti ad andare a cercare lavoro al NORD o addirittura all' estero. Altro che bamboccioni , all'età di 19 anni hanno lasciato casa e non li abbiamo visti diventare uomini e donne. L' unica nota positiva è che sono responsabili, hanno spirito di adattamento e, abituati a gestirsi da soli, non si arrendono di fronte alle difficoltà. Il mio non è un plurale maiestatis , ma ho parlato al plurale perché il rumoroso silenzio regna nelle case vuote di tutte le famiglie meridionali che hanno fatto e continuano a fare sacrifici per assicurare un futuro migliore ai propri figli . Questa mail inviatami da una cara amica può far capire lo stato d'animo "Cara....... in casa mia c'è un silenzio ciarliero e assordante , puoi ascoltare i fantasmi : non si sente la chitarra , niente canti ...sono tutti via: Alex sta a Roma per i test di ingresso alla scuola di musica, Jo in America per un master di canto, Gigi in Spagna e Angelo a Roma. Penso che puoi capire la mia "tristesse" visto che anche i tuoi figli sono partiti."Questo post perché ieri ho partecipato ai funerali di un mio ex alunno di 29 anni, laureato in ingegneria, morto in un incidente stradale nei pressi di Modena , dove era andato in cerca di lavoro.