« Talete di Mileto fu senza dubbio il più importante tra quei sette uomini famosi per la loro sapienza - e infatti tra i Greci fu il primo scopritore della geometria, l'osservatore sicurissimo della natura, lo studioso dottissimo delle stelle »Talete è stato un filosofo greco antico. È comunemente considerato il primo filosofo della storia occidentale.Diogene Laerzio, nelle sue Vite, cita Ieronimo di Lidi per sostenere che Talete abbia misurato l'altezza della Piramide di Cheope nella piana di Giza, calcolando il rapporto tra la loro ombra e quella del nostro corpo nel momento del giorno in cui la nostra ombra ha la stessa lunghezza della nostra altezza. L'aneddoto è ripreso da Plutarco, secondo il quale il faraone Amasis avrebbe voluto mettere alla prova la perizia scientifica diTalete, sfidandolo a misurare l'altezza della piramide di Cheope superata laprova, il faraone gli espresse la sua ammirazione, dichiarandosi «stupefatto del modo in cui hai misurato la piramide senza il minimo imbarazzo e senza strumenti. Piantata un'asta al limite dell'ombra proiettata dalla piramide,poiché i raggi del sole, investendo l'asta e la piramide formavano due triangoli, hai dimostrato che l'altezza dell'asta e quella della piramide stanno nella stessa proporzione in cui stanno le loro ombre». Impressionati datale calcolo, i sacerdoti lo ammisero nelle loro biblioteche, dove Talete poté consultare le opere di astronomia lì conservate. Il suo nome è rimasto legato al noto teorema, che egli tuttavia non conosceva e che deve essere ascritto a Euclide il quale nei suoi Elementi, dimostra la proporzionalità dell'area dei triangoli di eguale altezzaProclo, il commentatore di Euclide, attribuisce a Talete anche cinque teoremi di geometria elementare: •"Un cerchio èdiviso in due aree uguali da qualunque diametro" •“ Gli angoli alla base di un triangolo isoscele sonouguali" •"In due rette chesi taglino fra loro, gli angoli opposti al vertice sono uguali" •"Due triangoli sonouguali se hanno un lato e i due angoli adiacenti uguali" •"Un triangoloiscritto in una semicirconferenza è rettangolo“Panfilo sostiene che Talete avrebbe sacrificato un bue agli dei per ringraziarli di quest'ultima scoperta che peraltro il matematico Apollodoro riferisce a Pitagora. Si dice che sia morto assistendo a una gara atletica, al tempo della 58^ Olimpiade: a questo proposito Diogene Laerzio lo ricorda con l'epigramma:« Assistendo un tempo a una gara ginnica, Zeus Elio,il sapiente Talete strappasti dallo stadio.È bene che tu l'abbia accolto: ormai vecchio,dalla terra non vedeva più le stelle » e sostiene che la sua tomba recasse il seguente epitaffio: « Piccola tomba ma di gloria grande come il cieloquesta di Talete il sapientissimo » Francesca Cardinale IV B Corso per Geometri
Talete di Mileto
« Talete di Mileto fu senza dubbio il più importante tra quei sette uomini famosi per la loro sapienza - e infatti tra i Greci fu il primo scopritore della geometria, l'osservatore sicurissimo della natura, lo studioso dottissimo delle stelle »Talete è stato un filosofo greco antico. È comunemente considerato il primo filosofo della storia occidentale.Diogene Laerzio, nelle sue Vite, cita Ieronimo di Lidi per sostenere che Talete abbia misurato l'altezza della Piramide di Cheope nella piana di Giza, calcolando il rapporto tra la loro ombra e quella del nostro corpo nel momento del giorno in cui la nostra ombra ha la stessa lunghezza della nostra altezza. L'aneddoto è ripreso da Plutarco, secondo il quale il faraone Amasis avrebbe voluto mettere alla prova la perizia scientifica diTalete, sfidandolo a misurare l'altezza della piramide di Cheope superata laprova, il faraone gli espresse la sua ammirazione, dichiarandosi «stupefatto del modo in cui hai misurato la piramide senza il minimo imbarazzo e senza strumenti. Piantata un'asta al limite dell'ombra proiettata dalla piramide,poiché i raggi del sole, investendo l'asta e la piramide formavano due triangoli, hai dimostrato che l'altezza dell'asta e quella della piramide stanno nella stessa proporzione in cui stanno le loro ombre». Impressionati datale calcolo, i sacerdoti lo ammisero nelle loro biblioteche, dove Talete poté consultare le opere di astronomia lì conservate. Il suo nome è rimasto legato al noto teorema, che egli tuttavia non conosceva e che deve essere ascritto a Euclide il quale nei suoi Elementi, dimostra la proporzionalità dell'area dei triangoli di eguale altezzaProclo, il commentatore di Euclide, attribuisce a Talete anche cinque teoremi di geometria elementare: •"Un cerchio èdiviso in due aree uguali da qualunque diametro" •“ Gli angoli alla base di un triangolo isoscele sonouguali" •"In due rette chesi taglino fra loro, gli angoli opposti al vertice sono uguali" •"Due triangoli sonouguali se hanno un lato e i due angoli adiacenti uguali" •"Un triangoloiscritto in una semicirconferenza è rettangolo“Panfilo sostiene che Talete avrebbe sacrificato un bue agli dei per ringraziarli di quest'ultima scoperta che peraltro il matematico Apollodoro riferisce a Pitagora. Si dice che sia morto assistendo a una gara atletica, al tempo della 58^ Olimpiade: a questo proposito Diogene Laerzio lo ricorda con l'epigramma:« Assistendo un tempo a una gara ginnica, Zeus Elio,il sapiente Talete strappasti dallo stadio.È bene che tu l'abbia accolto: ormai vecchio,dalla terra non vedeva più le stelle » e sostiene che la sua tomba recasse il seguente epitaffio: « Piccola tomba ma di gloria grande come il cieloquesta di Talete il sapientissimo » Francesca Cardinale IV B Corso per Geometri