RUSTIKOPENSIERO

ARRABATTARSI


S'arrabatta chi s'incunea nelle cavità anguste della vita, rattrappendosi pur di respirare un minimo d'aria, siapur salmastra, che lasci comunque sopravvivere.S'arrabatta chi, correndo alla disperata ricerca di un sogno, perde una ciabatta inciampando maldestramente sul terreno sdrucciolo della realtà e magari - cadendo - si sbuccia pure un ginocchio, imprecando al cielo, il quale, impassibile, copre la scena col suo pietoso lenzuolo azzurro.S'arrabatta chi campa di stenti, ma altrettanto chi a stento ricorda gli stenti passati e s'atteggia a 'signore' senza titoli, se non quelli di coda che - presto o tardi - scorreranno anche per lui...In questo incessante arrabattarsi, mi ritrovo travolto da una vita che non considero del tutto mia: troppo diversa da come l'avevo immaginata, troppo distante da dati progetti personali, ormai clonati, buoni solo per il riciclo, che sa tanto di ecologia pelosa. Così m'arrangio anch'io come posso: a volte m'arrabbio proprio, ma poi mi rendo conto che la vita è tutto uno scambio, una rinuncia, un 'do ut des', insomma, un baratto.E m'arrabatto.