Ho a lungo pensato che navigare senza rotta mi avrebbe comunque condotto a te.Ho scorto da lontano imprevisti approdinel mio bordeggiare impavido e insolente:l'emozione dell'ignoto a gonfiar le vele della mia barca...Porto dopo porto, era l'ampiezza del mare a chiamarmi a sé:sempre più esile ed arida la costa, vista da la,mentre cielo e mare copulavano eternamenteall'orizzonte opposto...Ora che il sole ha bruciato la mia pelle ed il sale le mie labbra,quasi temo di puntare a riva:questo mio embargo non è ciò che vorrei,ma quel che serve al mio cuoreper sognare le tue sponde,ancora un po'...
EMBARGO
Ho a lungo pensato che navigare senza rotta mi avrebbe comunque condotto a te.Ho scorto da lontano imprevisti approdinel mio bordeggiare impavido e insolente:l'emozione dell'ignoto a gonfiar le vele della mia barca...Porto dopo porto, era l'ampiezza del mare a chiamarmi a sé:sempre più esile ed arida la costa, vista da la,mentre cielo e mare copulavano eternamenteall'orizzonte opposto...Ora che il sole ha bruciato la mia pelle ed il sale le mie labbra,quasi temo di puntare a riva:questo mio embargo non è ciò che vorrei,ma quel che serve al mio cuoreper sognare le tue sponde,ancora un po'...