
| « Parole non dette | Silenzio » |
Pochi pensieri sparsi
Post n°66 pubblicato il 18 Giugno 2011 da les_mots_de_sable
Ascoltare buona musica e scrivere ciò che l’animo permette sia messo nero su bianco non sempre ci riesce al primo tentativo e poi bisogna anche trovare la musica adatta, che si incastri perfettamente con il tassello, variabile, delle nostre emozioni. Il potere di un battito d’ali o di un nostro respiro è innegabile: ciò può far oscillare l’equilibrio dei nostri pensieri e poi, riuscire a recuperarli, una volta dispersi nel vento, è come voler rincorrere un uragano. Eppure a volte sembra che non riusciamo a fare senza quei frammenti e li rincorriamo disperatamente, pur essendo consapevoli che, così facendo, ci facciamo del male. Forse abbiamo bisogno anche di questo. Di sentire quel dolore. Di fare un tratto di strada con l’animo che cavalca la sofferenza. E siamo capaci di fare tanta strada. Siamo capaci di cavalcare per lungo tempo quella sofferenza fino ad arrivare a non sentirla più, pur mantenendoci saldamente in groppa. Quando viene a mancare, sembra che non sia stata tu a sentirla per tutto quel tempo. La vedi come una cosa lontana da te, una cosa che ti è sconosciuta. Una musica può tanto, in particolar modo quando arriva a toccare le tue corde più nascoste, quando riesce a far vibrare quell’anima così forte e al tempo stesso così tremendamente fragile, così colorata e al tempo stesso così incolore. Lasciamo parlare per noi la musica. Lasciamo che sia la musica a dirigere parole e pensieri sull’onda anomala delle nostre più segrete emozioni.
|

AREA PERSONALE
CERCA IN QUESTO BLOG
MENU
ULTIMI COMMENTI
CHI PUŅ SCRIVERE SUL BLOG
I messaggi sono moderati dall'autore del blog, verranno verificati e pubblicati a sua discrezione.

Inviato da: doppiotaglio0
il 23/04/2026 alle 17:21
Inviato da: doppiotaglio0
il 23/04/2026 alle 17:21
Inviato da: les_mots_de_sable
il 23/04/2026 alle 08:13
Inviato da: doppiotaglio0
il 22/04/2026 alle 22:08
Inviato da: lesaminatore
il 02/01/2026 alle 11:51