granelli di parole

Parole dimenticate


Parole sbiadite imprigionate tra le righe di un foglio dai contorni ormai ingialliti, ma ancora intrise di quel sentimento che vide tempi migliori.Un foglio rubato da un libro antico, che il vento ha strapazzato nel vano tentativo di far scivolare via quelle Parole ancora fortemente incatenate tra loro da un sottile filo d’argento.Mani invisibili che non hanno scordato come si vola sulle pagine di un libro, alla ricerca di Parole in grado di abbracciare e sfiorare la mente al di sopra della pelle.Quante parole a riposare tra quelle pagine, confuse tra paesaggi incantati e personaggi inventati, portatrici di storie mai prive di teneri sentimenti, incuranti del tempo che scivola inesorabile.Parole da contare e raccontare raggiungendo il vento al di sopra dei tetti, oltre le stelle del cielo, toccando la linea dell’orizzonte lontano.Sul foglio dormono quelle Parole come i pensieri troppo lontani, sfiorate dalle righe parallele che segnano i confini del mare e del vento, oltre i quali il ne faut pas oublier.