La vera me stessa

Post N° 1021


Vado al mio blog..sebbene, vorrei essere altrove, lo ammetto. Al mare.Avevamo cominciato così bene io e Matteo. Qui, c'è anche il mare, - certo, mica fronte casa. Ma con la macchina ci si arriva in tempi accettabili.Ed invece il tempo inclemente e bizzarro, non ha dato stabilità, pace, calma.Oggi si potrebbe, ma non vuole Matteo. Il tempo ha destabilizzato, un piccolo percorso iniziato, ed io sono troppo stanca e senza forze, per trascinarlo, al mare. In tutti i sensi. Devo riprenderne un po'.Cali repentini di quasi 20 gradi, abbatterebbero pure il fisico più forte e difatti la gente "stanno fuori di testa" :-))). No, non giudico, - se vedo tutto ciò è perché ci sono stata io più fuori di tutti. Ma ora sono tornata e vedo. E' la famosa lampadina che si accende. Non si può far nulla. Quella si accende a prescindere, perché l'intelligenza è di tutti E' COMUNISTA.Poi vabbè, ovvio, che deve essere convogliata, equilibrata, sistemata, variegata. Ma siamo esseri complicati, e i condizionamenti psichici avvengono a nostra insaputa, il nostro corpo proprio si ribella a ciò che gli occhi vedono, i sensi percepiscono, e il corpo di nuovo, insieme  al cuore resiste e sembra farlo, poi, non ce la fa. E si difende, come può.Ma quando arriva l'intelligenza, - arriva - insieme al cuore. Lotte intestine le mie, perché le ferite della mia anima sono molteplici.. insomma, il corpo e il cuore annaspano, ... l'autismo è duro. E' DURA. A poco mi serve da consolazione il disincanto totale. Perché l'autismo non mi ha abbattuta, e ancora mi sorprendo davvero tanto delle cose... però sono cresciuta. L'annata non si cancella, e per fortuna direi! in un'epoca in cui si tende a cancellare il tempo e soprattutto l'anagraficità, io rivendico tutti i miei anni. Il mio luogo natio e la mia classe.Non farò il paragone col vino perché mi riviene in mente una certa frase, una citazione, che avevo già scritto sul mio quadriennale blogghetto. Non la riscriverò. A mio modo devo essere contenta di me. Ma non poco, tantissimo!Anche il mio oroscopo cinese me lo conferma. A conferma di quello che doveva essere e venire.Certo, confesso.. ho pianto. Delle lacrime calde ed intense, ma c'era pure il sole dentro di esse. Sì, qualcuno ne riderà.. mi prenderà per folle.. ma c'era il sole nelle mie lacrime. Avevate mai sentito di lacrime autoabbronzanti? sorrido, davanti al pc.. è stato bello fare il bagno, di nuovo.. interrogare il mare sui perché della vita. Ripercorrere indietro il nastro, e riguardare ponza e ventotene con i branchi di meduse.. nemmeno di quelle avevamo paura vero tesoro mio? Ma questo cerbiatto, non vuole più bagnarsi. Forse ci vorrebbero dei boschi.. non so più nemmeno io cosa pensare. Non è un post.. è la vita - la mia.Lotto e continuo con la scelta praticata. Forse il farmaco placherebbe una crisi, ma spegnerebbe il lampo dentro quegli occhi vivi e intelligenti. Ci vorrebbe un farmaco diverso.Vado avanti. Con questa città un giorno africana l'altro inglese. ... Vado avanti in questa città che mi restituisce un calore "altro", che vorrei, un vento freschissimo pieno di vita, in cui saluto, il canoista che mi risponde! Vedere il cielo di azzurro che nessuna pietra preziosa potrà mai rendere.. forse il mondo è una pietra stupenda.. che stiamo rovinando.Mi faccio guidare a braccio dai  pensieri che mi hanno portata fino a qua.Dall'amore per le parole, che sono le uniche che un po' mi aiutano.. ma lo ammetto, vorrei stare dinanzi al mare, a prendere il sole, perché è proprio grazia a lui, che quelle lacrime si sono trasformate in gocce di sole, caldo. Entra un vento stupendo dalla finestra.. un vento brumaio.. fuori tempo, che ama l'estate, come lei desidera.. anticipa un settembre, che non sarebbe mai stupendo come luglio, come questi giorni di coda, di un luglio magico. Forse settembre sarà ancora più bello per chi lo saprà aspettare, per ci crede ancora.Non riesco a riprendere tutti i pensieri. Perché sono gelosi, vogliono rimanere dentro.. vorrebbero fondersi con il calore della sabbia di questo tempo, con il calore del sole, e del sale del mare, con il sogno di una dolcezza appena sfiorata, appena avuta e fuggita lontano, in un'altra bellezza non mia.C'è Roma, con tutto il suo tempo, a lenirmi, anche se a tratti la odio, vorrei fuggire via.. per tornare più serena e completa di prima... ma lei mi accarezza, mi dice, che non è ancora arrivato il mio tempo, oppure che il tempo sono io stessa, e saprò guidarmi - seguendo la mia scia.la play list.. rispecchia lo stato d'animo mio, il cuore e la mia mente, quel che non ho saputo dire nei pensieri disciolti.E rispecchia tutto quello che anche i miei occhi, ogni mio senso e me stessa, vedono.. e sentono.Credo nella condivisione a prescindere. Ci credo, perché è la vita. Ed è per quello che sono ancora qui.sì. e perché sono la testimone di me stessa e dei mie tempi, passati, presenti, e futuri.
http://www.youtube.com/watch?v=BsZy9sngDYo   http://www.youtube.com/watch?v=sGfz5dX9IVo     http://www.youtube.com/watch?v=dYMkEmMRG20  http://www.youtube.com/watch?v=UGs6rkKf-lk