discussioni

Patrizia, Raul, Sebastian e Fernando...


Non ho parole...poveri piccoli...TUTTI UGUALI SONO I BAMBINI Vivono sotto terra a bucarestsniffando colla dalle bustea bagdad invece ancora sui muri stanno attaccatigli schizzi d’occhi dei bambinininni (piccoli) dentro le favelas tutti rattoppatistelle aggrovigliate e lune stropicciatepierzichi (batuffoli) neri neri di mamme africanesporchi e pieni di fame non arrivano a domani Tutti uguali sono i bambininessuno e figlio di nessunotutti nati dall’ amoresi sa come si nascema non si sa come si muoretutti uguali sono i bambininessuno e’ figlio di nessunoE’ figlio d’albanese e nato in mezzo al mareattenti che se lo mangiano i pescecanicon il muco al naso, e con i fucili in manodevono fare già gli uomini se sono serbi o afganiin kurdistan, sempre le stesse palle!haiti da una discarica di marins, il mangiare raccolgonofiori con gli occhi a mandorlabuttati in mezzo alla viaad oriente a pagamentoper strane fantasie Tutti uguali sono i bambininessuno e figlio di nessunotutti nati dall’amoresi sa come si nascema non si sa come si muoretutti uguali sono i bambininessuno e ‘ figlio di nessuno Dentro un prato verdedevono giocarenon si devono spegnere i sognisi devono far volarenon si devono mai deluderenon si devono mai tradirenon si devono abbandonarenon si debbono far soffrire Tutti uguali sono i bambininessuno e figlio di nessunotutti nati dall’ amoresi sa come si nascema non si sa come si muoretutti uguali sono i bambininessuno e‘ figlio di nessuno