gente di mare

CERCHIAMO SOLO UN PO DI GIUSTIZIA


F E D E R M A N A G E R Via Ravenna 14 - 00161 ROMA U.S.C.L.A.C. / U.N.C.Di.M. UNIONE SINDACALE CAPITANI UNIONE NAZIONALE CAPITANI LUNGO CORSO AL COMANDO DIRETTORI DI MACCHINA 16121 GENOVA - Via XX Settembre n. 21/10 - Tel. (010) 5761424 - Fax (010) 5535129 USCLAC@libero.it www.usclac.it   DA CITARE NELLA RISPOSTA n. 33223 Genova, 21 Febbraio 2012  Prof.ssa ELSA FORNERO Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali e p.c. Prof. FRANCESCO TOMASONE Capo di Gabinetto Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Dott. MARIO CIACCIA Vice Ministro Infrastrutture e Trasporti OGGETTO : proposta di riforma degli articoli 29 e 31 L. 413/84  Le normative introdotte negli anni a seguire il varo della Legge 26 luglio 1984, n. 413, riguardanti il riordinamento pensionistico dei lavoratori marittimi, hanno viepiù fatto insorgere la necessità di stabilire un limite di età minimo per l’accesso alla pensione di vecchiaia ordinaria per i Lavoratori del Comparto. Non può sfuggire a nessuno, infatti, che ipotizzare il conseguimento di tale diritto alla stessa età della generalità dei lavoratori, equivale a mantenere con efficacia di legge la volontà di disattendere tutte le norme che regolamentano la sicurezza della navigazione e quelle per la tutela ambientale. Basti ipotizzare una nave con carico ad alto rischio ecologico o una nave da crociera o un peschereccio o un traghetto che deve ormeggiare senza ausilio alcuno in mezzo agli scogli delle isole minori Italiane, e tutte con equipaggi composti da marittimi di età compresa dai sessanta anni a salire, possibilmente con molti ultra sessantaseienni, e dovere fronteggiare la contemporaneità di più emergenze o, forse, anche di una sola emergenza. Certamente l’esperienza di siffatti equipaggi risulterebbe sempre più arricchita in maniera inversamente proporzionale alla capacità fisica che, inevitabilmente, non può continuare ad essere soddisfacente ad un lavoro duro almeno quanto quello degli autoferrotranvieri. Bisogna solo avere il coraggio di constatare la realtà: navigare non è la stessa cosa che fare l’insegnante o l’impiegato d’ufficio. Quanto argomentato è il presupposto della proposta di modifica dell’articolo 29 legge in parola. Infine, essendo pressappoco scomparsi i radiotelegrafisti a bordo delle navi mercantili, ed espletando l’equivalente servizio in genere gli ufficiali di coperta per il tramite delle stazioni GMDSS di bordo con almeno eguale usura dei primi, presentiamo la proposta di integrazione dell’articolo 31 L. 413/84. In attesa di cortese riscontro, voglia gradire i nostri migliori saluti. USCLAC/UNCDIM Il Presidente (Com.te Antonino Nobile)      F E D E R M A N A G E R Via Ravenna 14 - 00161 ROMA U.S.C.L.A.C. / U.N.C.Di.M. UNIONE SINDACALE CAPITANI UNIONE NAZIONALE CAPITANI LUNGO CORSO AL COMANDO DIRETTORI DI MACCHINA 16121 GENOVA - Via XX Settembre n. 21/10 - Tel. (010) 5761424 - Fax (010) 5535129 USCLAC@libero.it www.usclac.it  DA CITARE NELLA RISPOSTA n. 33222 Genova, 21 Febbraio 2012  Prof.ssa ELSA FORNERO Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali e p.c. Dott. CORRADO PASSERA Ministro dello Sviluppo Economico Prof. FRANCESCO TOMASONE Capo di Gabinetto Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Dott. MARIO CIACCIA Vice Ministro Infrastrutture e Trasporti OGGETTO : problematica certificazione da esposizione all’amianto Lavoratori Marittimi – Richiesta di convocazione  La presente per ulteriormente pregiarci di sottoporre alla Vostra sensibilità il problema in oggetto che, da sempre, attende soluzione. Nel recente passato abbiamo avuto la possibilità di sottoporre la problematica ai Capi Gruppo del P.d.L. dei due rami del Parlamento e riteniamo che il Suo autorevole intervento possa determinare l’evoluzione nel senso auspicato. Il problema di fondo rimane nell’impossibilità oggettiva, universalmente riconosciuta per i Lavoratori Marittimi, di disporre del richiesto curriculum lavorativo, per cui tutte le parti interessate (noi O.S., Confitarma, IPSEMA, molti Parlamentari, ecc.) propongono di validare l’estratto matricola mercantile rilasciato dall’Autorità Marittima quale sostitutivo del curriculum in parola, e non solo per i casi di irreperibilità degli armatori. Allo scopo di meglio rendere quanto sopra argomentato, alleghiamo l’elenco di quanto nel tempo abbiamo prodotto al riguardo e ci auspichiamo che possa dedicarci un po’ del Suo prezioso tempo per riceverci e meglio esplicitare il problema. In attesa di cortese riscontro, voglia gradire i nostri migliori saluti. USCLAC/UNCDIM Il Presidente (Com.te Antonino Nobile)