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introduzione caso sandro marcucci

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Messaggi di Luglio 2019

 

A 27 anni da via d'amelio c'è da vergognarsi di laura picchi

Post n°2075 pubblicato il 19 Luglio 2019 da laura561

A 27 anni da via d'amelio c'è da vergognarsi di laura picchi


a 27 anni da via d'amelio c'è da vergognarsi. si vergognarsi per chi si definisce un uomo o una donna di Stato.

Apprendiamo che le sentenze definitive che avevano portato alla condanna degli esecutori erano ingiuste, non erano quelli i colpevoli.

Berlusconi parla del bene dell'Italia in tv, quando dovrebbe stare in carcere con Dell'Utri per mafia visto hanno fatto tutto insieme.

La Questura di Palermo non trova di meglio che invitare gigi d'alessio a commemorare borsellino, un cantante che lavorava ai matrimoni della Camorra.

Apprendiamo dagli audio del 1984, 35 anni son passati, che borsellino aveva denunciato in commissione antimafia che avevano la scorta solo al mattino, liberamente di sera la mafia li poteva uccidere.

Apprendiamo che Borsellino si dimezzo' la scorta per formare una volante di notte a Marsala, non c'erano soldi diceva il governo. Sarà per questo che il governo manda il conto delle bevande all'asinara a Falcone e Borsellino ai tempi della stesura della sentenza del maxiprocesso.

Apprendiamo che nel 1991 Borsellino aveva detto in commissione antimafia di essere contrariato per l'archiviazione di Culicchia, l'amico di Mattarella con cui frequentavano il centro Scontrino a Trapani con le logge di Gelli, dando ragione alle denunce di rita atria che inizia a morire 27 anni fa come oggi.

Apprendiamo che il fratello di Borsellino ha invitato l'on, Piera Aiello a commemorare il fratello. Niente di personale, ma i 5 stelle non combattono le mafie, se la prendono come Salvini con i barconi degli immigrati e non hanno fatto niente per smantellare gli accordi di Minniti Pd con torturatori e assassini di migranti in Libia.

Apprendiamo che il Castello Utveggio sede del sisde di contrada a Palermo mai è stato perquisito e quindi non si puo' capire se ci siano tracce dell'agenda rossa scomparsa di Borsellino in qualche sottoscala. Mai perquisito il castello come il covo di Riina.

Le fatalità amici e amiche si sprecano in questo 2019.

Ciancarella arriva troppo tardi secondo il consiglio di stato a chiedere i risarcimenti, non risulta ma ormai è sentenza definitiva, Ustica per Mattarella va cercata una verità univoca qualsiasi cosa voglia dire, per il Muos abusivo ieri la sentenza della corte di appello di Catania ha detto non ci sono colpevoli, non ci crederete al povero cadavere di Scieri sono state riscontrate 20 anni dopo 4 lesioni e Celentano il generale indagato per favoreggiamento e false dichiarazioni ai pm non ricorda una mazza cosi dice di dove fosse la sera che Scieri scomparve alla Folgore, esattamente come Ayala non ricorda tra le versioni date la verità a chi ha dato la borsa di Borsellino, mentre calpestava pezzi del suo corpo e degli angeli di scorta.

un pizzico di vergogna proviamola tutti e tutte per questo disgraziato Paese, lo dobbiamo alle vittime vive e morte del potere e alle loro famiglie.

Laura Picchi

 
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LA CORTE DI APPELLO DI CATANIA CONFERMA ASSOLUZIONE PER LA REALIZZAZIONE MUOS

Post n°2074 pubblicato il 19 Luglio 2019 da laura561

Goffredo D'antona

LA CORTE DI APPELLO DI CATANIA CONFERMA ASSOLUZIONE PER LA REALIZZAZIONE MUOS
Penso che noi avvocati di più non potevamo fare, abbiamo passato ore ore a studiare quelle care a fare istanze, sacrificando tempo ai nostri affetti più cari.
Sono stai momenti difficili ma meravigliosi con Nadia e Antonio con Nello Paola e Nicola.
Abbiamo chiesto e ottenuto un sequestro della base MUOS che ha resistito anche ad un giudizio della Cassazione.
Fiumi di inchiostro e di caffè e fumi di sigarette.
Oggi abbiamo perso. Ma abbiamo perso come avvocati. Provo dispiacere e stanchezza
Ma il Movimento NO MUO è vivo e deve continuare la sua lotta meravigliosa
Poi deve essere la Politica a vincere sul MUOS.
Sarebbe interessante che i parlamentari nazionali del M5S si andassero a rileggere i loro interventi. Tra questi la ministra della salute Grillo.
A loro bastano poche firme per chiudere la base.

 
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il tirreno «Viene fatto adesso quello che dovevano fare nel 1999»

Post n°2073 pubblicato il 13 Luglio 2019 da laura561

«Viene fatto adesso quello che dovevano fare nel 1999»

pisa. «Ora sta succedendo quello che doveva essere fatto venti anni fa».Francesco Scieri, medico, è il fratello di Emanuele. Con la mamma Isabella Guarino non ha mai smesso di lottare per chiedere una nuova indagine. Un'inchiesta che sollevasse quella coltre di omertà che per vent'anni ha impedito di conoscere la fine di un 26enne entrato alla Gamerra per diventare un parà e uscito cadavere.«In ritardo, ma siamo sulla strada giusta» aggiunge il medico. La mamma tempo addietro aveva dichiarato: «È assurdo che Emanuele abbia perso la vita in un luogo dove doveva invece essere protetto. Da queste nuove indagini, finalmente riusciamo a conoscere come sono andate le cose».Sul fronte delle indagini la consulente medico legale Cristina Cattaneo ha chiesto una proroga per consegnare la sua relazione. La scadenza è per metà settembre.Nell'inchiesta per omicidio volontario in concorso la Procura ha indagato tre ex commilitoni del 26enne siracusano: Alessandro Panella, di Cerveteri; Andrea Antico di Rimini; Luigi Zabara di Frosinone.Secondo l'accusa i tre indagati la sera del 13 agosto 1999 dopo aver fatto spogliare e picchiato Scieri, 26 anni, neo laureato in Giurisprudenza, lo avrebbero obbligato a salire sulla torre di asciugatura e poi fatto pressione con gli scarponi sulle nocche delle dita. La caduta da cinque, sei metri provocò lesioni che ora la nuova autopsia, con la rilettura degli atti da parte della professoressa Cattaneo e delle sue collaboratrici cercherà di chiarire se capaci o meno di causare un decesso istantaneo. --IP.B.

 

 
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il tirreno Delitto Scieri Indagato ex generale della Folgore

Post n°2072 pubblicato il 13 Luglio 2019 da laura561

Delitto Scieri Indagato ex generale della Folgore

pisa. Anche l'ex comandante della Folgore, Enrico Celentano, 76 anni, in pensione, è finito sul registro degli indagati per le morte di Emanuele Scieri, il parà siracusano 26enne, in servizio di leva, trovato morto 20 anni fa nella caserma Gamerra a Pisa, centro di addestramento dei militari di leva, cadendo da una torre.L'ex generale è indagato per favoreggiamento e false informazioni ai pm, mentre tre ex commilitoni di Scieri sono accusati di omicidio volontario in concorso. L'altro ieri Celentano è stato ascoltato in procura per 4 ore, ma l'interrogatorio è stato pieno di «non ricordo». L'accusa verte su due aspetti che Celentano non ha saputo chiarire: la sua probabile presenza a Pisa la notte dell'omicidio e i motivi di una rapida e improvvisa ispezione in caserma all'alba del 15 agosto, due giorni dopo la morte del giovane, trovato il 16.

 
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caso scieri il tirreno Il generale respinge le accuse «Mai fatto quella chiamata»

Post n°2071 pubblicato il 13 Luglio 2019 da laura561

Il generale respinge le accuse «Mai fatto quella chiamata»

PISA. «La telefonata? Mai fatta. L'ispezione il giorno di Ferragosto? Può sembrare strana per chi non è un militare». La voce è stentorea in linea con il personaggio, generale in congedo già comandante della Folgore e poi assegnato in ruoli di responsabilità a livello di stato maggiore dell'esercito. Enrico Celentano, 76 anni, buen retiro nella campagna senese, non ha difficoltà ad ammettere di essere indagato per la morte di Emanuele Scieri. Ma con la stessa prontezza ribadisce la sua assoluta serenità. Non risponde nel merito dell'interrogatorio, «durato più di 4 ore» precisa il generale a riposo che non ha perso il piglio del comandante. «Non ho nulla da dire al riguardo nel merito - risponde al Tirreno -. Confermo di essere indagato e di essere stato interrogato in Procura, alla presenza del mio avvocato. Ma di tutta questa storia che mi sta tormentando da anni non voglio parlare». Tra gli elementi ritenuti centrali nelle contestazioni all'allora comandante della Folgore c'è una telefonata partita dal cellulare in dotazione a Celentano verso l'utenza della sua casa a Livorno la sera della morte di Scieri. Scrive la commissione d'inchiesta: «A tal proposito Celentano dichiara di trovarsi a Livorno a quell'ora del 13 agosto, di non aver dunque effettuato la chiamata da Pisa; di non ricordare inoltre di aver ricevuto tale chiamata, ma di poter escludere che, se telefonata c'era stata, si fosse parlato di Emanuele Scieri; che ciascun comandante aveva in uso un proprio cellulare e che è dunque strano che qualcuno degli ufficiali potesse avere utilizzato un telefono in uso a lui». C'è poi quell'ispezione all'alba del 15 agosto nella Gamerra, con altri ufficiali al seguito, secondo la commissione d'inchiesta parlamentare mai spiegata per origine e finalità. «Sì, mi è stato chiesto di quella telefonata che io non ho mai fatto. E poi l'ispezione. Dicono sia stata un'iniziativa strana? Secondo loro che fanno altri mestieri. Chi fa il militare fa ispezioni di notte, nei giorni festivi, a Natale, quando meno uno se lo aspetta. È un modo diverso di ragionare». Il generale congeda il cronista: «Mi scusi, ma ora la devo lasciare. Ho da fare, come lei del resto. Le auguro una buona giornata». --P.B.

 
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CASO ORLANDI E UNA STORIACCIA DI 39 ANNI CHE NON ACCENNA A FINIRE di laura picchi

Post n°2070 pubblicato il 11 Luglio 2019 da laura561

 

CASO ORLANDI E UNA STORIACCIA DI 39 ANNI CHE NON ACCENNA A FINIRE
le tombe son vuote Ledeen al cimitero teutonico. eppure le principesse ci dovevano essere. eppure il cemento armato non era usato nell'ottocento. eppure membri del vaticano dicono ai familiari che li c'era emanuela orlandi. allora ti faccio domande , non sono cretina. te lo ricordi questo angelus del 29 giugno 1980 di Giovanni Paolo secondo?
Dopo l'Angelus

Ricordo delle 81 persone morte nella sciagura aerea di Ustica

La gioia di questo giorno è purtroppo velata dalla tristissima notizia della morte di ottantuno persone - tra cui tredici bambini -, che si trovavano nell’aereo, precipitato in mare nei pressi di Ustica. Dinanzi al mistero di questo tragico evento ci raccogliamo in preghiera per l’eterna pace delle anime degli scomparsi e ci uniamo, in fraterna cristiana solidarietà, allo strazio dei loro familiari, ai quali invio con grande affetto la mia confortatrice benedizione apostolica.

Esattamente ledeen cosa sapeva il Papa su Ustica che la definisce mistero e solidarizza con i familiari delle vittime?

son vuote le tombe al cimitero teutonico Ledeen. cosa voleva dire il Papa 39 anni fa? perchè e chi ha ordinato a agca di ucciderlo e perchè la Orlandi e la Gregori spariscono? che sa il Vaticano di te e dell'estate 1980 Ledeen?

son vuote le tombe, Priore voleva interrogarti sul depistaggio della pista bulgara x l'attentato al Papa e tu ti sei avvalso della facoltà di non rispondere. Ledeen SARAI ANCHE ASSOLTO NEL SENSO CHE NESSUNO TI HA TOCCATO MA SEI SEMPRE COINVOLTO. buona estate Ledeen. auguri italia. laura picchi

 
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CASO SCIERI INDAGATO GEN CELENTANO PER FAVOREGGIAMENTO E FALSE DICHIARAZIONI AI PM

 

CASO SEAWATCH E PROPAGANDA NAZI SALVINI

Post n°2068 pubblicato il 01 Luglio 2019 da laura561

nessuno ci spiega se salvini ha emesso un atto scritto con cui chiudeva i porti o se l'ha emesso Toninelli. SILENZIO.
nessuno spiega come mai ci sono fonti autorevoli che dicono che Sea Watch ha sbagliato manovra ma non voleva affatto danneggiare la motovedetta della Finanza
nessuno spiega come puo' considerarsi nave da guerra la motovedetta della Finanza
nessuno spiega cosa si intende per stato di necessità da parte del governo e magistratura italiani se non lo fosse stare p er settimane in 3 metri quadrati a testa con cibo di fortuna, bere quando capita, bagno come illusione ottica dopo che il sole t'ha picchiato in testa per tutto il giorno dottori e medicine se proprio c'è uno in coma, zero psicologi
nessuno spiega come mai tutti possono attraccare a Lampedusa o nei porti italiani tranne le ong che salvano i migranti
qualcuno non ha ancora spiegato dove sarebbero i cd terroristi sul barcone quando il governo si disinteressa delle vittime delle stragi fatte dal potere usa italia
infine Mattarella spieghi visto che firma la qualunque cosa hanno di costituzionale il decreto sicurezza e decreto sicurezza bis del governo gialloverde
ALTRO MISTERO D'ITALIA? SILENZIO. PARLA SALVINI A RETI UNIFICATE DI QUANTO E' BRAVO CON LA SUA PROPAGANDA. LAURA PICCHI

 
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