Un mondo migliore, un mondo regolato da onestà, trasparenza giustizia, solidarietà, rispetto, Amore!... Un mondo dove non c’è chi debba prevaricare ma tutti cooperare con entusiasmo e responsabilità, nella consapevolezza che le grandi vittorie sono di tutti. Chi almeno una volta non lo ha sognato? ma poi, alla prima difficoltà si è demoralizzato ed è passato ad altri interessi Un mondo migliore, vissuto in nome del Bene, sotto la luminosa protezione e attenzione di Dio! Ma questo sarebbe il Paradiso! A questo punto, anch'io non posso evitare di sentirmi spiazzata: ma sarebbe possibile attuarlo qui? su questa terra nera e selvaggia dove in ogni campo, in ogni mansione, tutto sembra distorcersi, come una condanna, una maledizione! E se non siamo in grado di far bene, se non siamo capaci nemmeno di approvarlo, che ne facciamo di tante belle intenzioni? Allora, davvero, siamo senza speranza! destinati a vivere in una nebbia impenetrabile, in una contraddizione continua, come ci vogliono far credere i tanti disfattisti dei nostri tempi? A questo ricatto, però, io proprio non ci sto, ho bisogno di ricomporre il pensiero di rimettere ordine, cercare se è possibile di riferirmi altrove, di ritornare a quel Paradiso apparentemente lontano in cui recuperare la possibile conciliazione E mi rendo conto come solo la vera Fede, solo una religione calata nel presente possa recuperare un senso proprio, una ragion d'essere ad ogni avvenimento ad ogni nostra apparente contraddittoria esperienza Se crediamo d'essere qui su questa terra per una missione, questa consiste innanzitutto nel dover sperimentare - appunto- la nostra contraddizione, la nostra debolezza: la nostra facile cattiveria e la nostra forte indegnità, Ma sarebbe davvero miserabile se ci fermassimo qui! Siamo qui anche per prendere atto dei nostri desideri grandiosi e non avulsi, di aspirazioni invincibili e ineludibili, di sentimenti esigenti, e per niente inutili! Se non ci fosse il sogno, se non ci fossero le buone disposizioni, ma solo calcoli e tatticismi il male avrebbe davvero la supremazia! Forse i nostri desideri di Bene non si attueranno nella loro completezza, questo non vuol dire che sono inutili Sono la molla più affidabile e indispensabile, quel faro sicuro che non ci fa prendere brutte cadute e ci fa recuperare appena le difficoltà sembrano insormontabili. Facciamocene una ragione e restiamo fissi nella determinazione di operare al meglio, anche se sappiamo che il Bene è troppo grande, da attuare con le nostre povere forze!...