C'è qualcosa che non torna quando oggi parliamo di morte Strano! che questo mondo che non teme degradazione debba poi catalogare la morte come una conclusione In effetti la vera morte è altro, parecchio lontana da quella che frettolosamente pregiudichiamo , la vera morte è prima, nel rifiuto del nostro essere, nell'affossare in una regressione più fonda, nella negazione delle più segrete predilezioni nella contraffazione dei migliori progetti e condivisioni La morte è chi ti vuole sminuire e umiliare la morte è chi ti toglie la speranza la morte è chi pur di farsi grande pretende schiacciarti La morte è la mafia che annulla il buono per rendere tutto un sudicio piatto, La morte è chi rinuncia a desiderare una nuova vita , luminosa, incantevole A questa morte tu non devi soccombere se solo vuoi,e nessuna minaccia, nessuna oscurità potrà mai sopraffare la tua volontà La vera morte sei tu, quando non ti rispetti, quando smetti di conoscerti e amarti, quando baratti un momento per l'eterna bellezza un denaro per il possesso dell' intero universo Ecco viene la primavera e che quel che credevi morto rinasce Primavera ritorna, assoluta, così come l'anima che si apre a nuova energia, misteriosamente impregnata d'immortale innocenza, per recuperare se stessa come fiore di mietitura!