Faceva il furbo il pioppo davanti a casa mia;alto, slanciato, ben piantato, ricco di foglie larghe e nutrite;dalla cima guardava le piantine del giardino intornocon aria di superiorita';le rose erano, a sentire lui, piene di spine;i gigli, una robetta che dura da sera a mattina;le viole, dei fiorellini timidi senza carattere;e non parliamo delle margherite che erano volgari e selvatiche;il glicine un arrampicatore senza pudoree anche l'alloro della siepe era senza personalita'perche' sempre disposto a coprire qualcosa!E mentre il pioppo si gongolava soddisfattouna timida edera si attaccava silenziosa al suo troncosucchiandogli la linfa.Cosi', giorno dopo giorno, come una serpe, giungeva su' fino ai rami della cima;a questo punto non rimaneva altro che stringere la presa....E fu' cosi' che l'anno dopo il pioppo, alto e robusto, si secco'!
IL PIOPPO DAVANTI A CASA
Faceva il furbo il pioppo davanti a casa mia;alto, slanciato, ben piantato, ricco di foglie larghe e nutrite;dalla cima guardava le piantine del giardino intornocon aria di superiorita';le rose erano, a sentire lui, piene di spine;i gigli, una robetta che dura da sera a mattina;le viole, dei fiorellini timidi senza carattere;e non parliamo delle margherite che erano volgari e selvatiche;il glicine un arrampicatore senza pudoree anche l'alloro della siepe era senza personalita'perche' sempre disposto a coprire qualcosa!E mentre il pioppo si gongolava soddisfattouna timida edera si attaccava silenziosa al suo troncosucchiandogli la linfa.Cosi', giorno dopo giorno, come una serpe, giungeva su' fino ai rami della cima;a questo punto non rimaneva altro che stringere la presa....E fu' cosi' che l'anno dopo il pioppo, alto e robusto, si secco'!