Cavalieri erranti

Merci beaucoup Madame Moratti!!!


Cito da www.repubblica.itPer il ministro quello approvato è "un fondamentale provvedimento completa la nostra azione di rinnovamento dell'Università e porta il sistema universitario italiano a livello dei Paesi più avanzati". Allora non c'è che da esserne felici! Adesso siamo al livello dei paesi più avanzati!! Oh che bello, se me lo avessero detto prima sarei rimasto a Bari per il mio dottorato.Cosa è cambiato dal vecchio e malfunzionante sistema universitario? Dunque dopo la laurea una persona che vorrebbe vivere di ricerca ha due possibilità: l'università o il privato. Partiamo dall'università, le tappe per la scalata della piramide sono dottorato, ricercatore, prof associato, prof ordinario. Il sistema obsoleto prevedeva 3 anni di dottorato, successivamente se non si riusciva a vincere da subito un contratto da ricercatore ci si arrangiava con contratti post doc da 1/2 anni, poi finalmente il posto da ricercatore che era una figura a tempo indeterminato ma con la misera paga, se non sbaglio di 1100 euro (ho conosciuto persone che a 40 con famiglia a carico erano ancora ricercatori). Il salto di qualità avveniva con la "ocnquista" di un posto da professore associato ed infine da professore ordinario, entrambe figure a tempo indeterminato. Ma al nostro governo ed alla cara Moratti, cui stanno particolarmente a cuore le sorti della ricerca e dell'università italiana (a proposito che fine hanno fatto le tre I? a quanto mi risulta le ore di inglese sono state ridotte, dell'informatica lasciamo perdere perchè per poterla insegnare devi assumere specialisti, ma nel frattempo hai bloccato le assunzioni in tutto il settore pubblico... la terza I per me è ancora un mistero)... dicevamo, al nostro caro ministro è venuta la brillante idea di rendere i contratti da ricecatore da 5 anni rinnovabili con altri 5, poi se non passi al gradino successivo resti a piedi. Analogamente per i prof associati, se non ricordo male dovrebbe essere previsto un 3+3 e così anche per gli ordinari. In totale (se ti a tutto bene... ma vi immaginate se tutti quelli che si laureano in fisica -un esempio a caso- divenissero prof ordinari?) circa 25 anni di lavoro... ma gli incentivi a prendere il pensionamento più tardi per i ricercatori non valgono? (altra geniale idea del governo per ritardare il pagamento dei prossimo-futuri pensionati... e salvare un bilancio che altrimenti sarebbe ancora più disastroso. Ma qui vorrei sottolineare come tutti i problemi che il Cvaliere sta risolvendo brillantemente sono solo "localizzati" nel tempo della sua legislatura.... dopo chissenefrega; basta che Mediaset abbia raggiunto livelli record di fatturato). Insomma sono necessari per andare in pensione almeno 35 anni di lavoro, ma noi così non ne facciamo più di 25. Ma allora il sostenitore del famoso liberismo mi farebbe osservare che infondo tutta questa precarizzazione ha il merito di spingere tutto il sistema di ricerca all'eccellenza perchè per esempio i meno motivati sceglierebbero altre strade. Quali? il settore privato ovviamente. Tra le cose malamente scopiazzate dal sistema americano questa credo sia la peggio riuscita perchè l'eccellente sistema d'oltreoceano ha un substrato di imprese private che fanno ricerca molto ricco e fertile... per farvi un esempio l'80% degli articoli americani nel mio settore di interesse (ottica quantistica e non-lineare) proviene da ricercatori di un istituto privato, ma in italia quali aziende private abiamo che sostengono la ricerca? La Pirelli, la ST, pochissime e piccolissime altre. Tra tutte queste la Pirelli sta chiudendo il settore di ricerca perchè i soldi servono per conmprare i calciatori più inutili del mondo al piccolo amico del cuore "Moratti", la ST è allo stremo ed infine il concetto generale di ricerca che si ha in italia è quello che è proprio della ricerca applicata... migliorare rendimenti di macchinari industriali, o comunque migliorare il funzionamento di qualche cosa... insomma roba da ingegneri; non me ne vogliano gli ingegneri (tra l'altro io sono l'unica pecora nera in una famiglia di ingegneri) ma la ricerca pura è un'altra cosa, la ricerca pura non deve essere assoggettata al fine di ottenere un risultato possibilmente in tempi brevi; e purtroppo l'unico istituto che in italia fa ricerca pura resta l'università. Vi faccio un esempio: se il sig. Einstein, Fermi e compagnia bella non avessero avuto il pallino di "giocare" con tensori metrici, atomi e neutroni ora non esisterebbero tra tante cose (TV, cellulari, etc...) tra cui la bomba atomica, mezzo che ricordiamo ha permesso all'america di coprire un ruolo fondamentale negli equilibri internazionali e che forse senza non avrebbe avuto tanto potere; vorrei inoltre ricordare che senza la capiacità immaginativa di queste persone la stessa civiltà umana non si rinnoverebbe, diverrebbe soltanto mostrusoamente più evoluta sul piano tecnologico ma che senza nuove invenzioni non andrebbe più avanti. Sembra invece che in italia tutto questo non abbia peso, e le aziende preferiscono comprare tecnologia dall'estero (e molte volte la tecnologia che comprano dall'estero è stata inventata da menti italiane che hanno trovato opportunità all'estero: vedete la cazzata della Fiat sul common rail, il brevetto è di un italiano -non ricordo se fisico od ingengere- ma la Fiat non ci ha creduto e lui se l'è venduto in germania). Inoltre se per caso dopo il mio dottorato decidessi che la ricerca non fa per me e volessi accontentarmi di un posto da programmatore o da analista di dati (noi fisici siamo molto più ricercati per questo) in italia verrei assunto con un contratto da laureato (e forse neppure quello) mentre all'estero le industri riconoscono questo titolo. Dunque per fare ricerca pure non rimaneva che l'università... ora neppure questa. Che speranze posso attendermi allora rientrando in italia? nessuna, non posso pensare di sposarmi, di mettere su casa, non posso chiedere un mutuo perchè le banche li concedono solo agli assunti a tempo indeterminato... allora non mi resta che mettermi in piedi e fare un bell'applauso a questa nuova trovata geniale della classe dirigente italiana. A chi ancora è capace di sognare non resta che andare lì dove le sue qualità sono apprezzate e non schernite e sbeffeggiate. D'altra parte mi sembra piuttosto logica l'azione del governo... è molto meglio alzare le pensioni minime (ma davvero è stato fatto?), è meglio non scontentare la fette più influenti dell'elettorato.Ma alla fine a me che me ne frega, che una ragazza non ce l'ho? io posso girare il mondo senza avere nessun legame... solo mordi e fuggi.