Ecco è successo un'altra volta.Oggi è venuta nei laboratori una ragazza dall'italia, amica di miei colleghi (nonchè amici) italiani; davvero una gran bella ragazza. Non so perchè accada, ma come ogni volta dopo le presentazioni di rito puntualmente vengo ignorato, nonostante i miei piccoli sforzi di scherzare, ascoltare, intervenire nei discori; loro si chiudono in cerchio, parlano, scherzano e lasciano me al di fuori a ridere come uno scemo alle loro battute. La cosa non stupirebbe più di tanto infondo, non è che io avessi velleità di conquista nei suoi confronti, ma la cosa che ferisce è vedere invece che tutti gli altri che le sono stati presentati entravano subito in confidenza con lei, e lei con loro... ed allora a scherzare, a ridere, scambiarsi opinioni ed informazioni con una confidenza a me sconosciuta/proibita.E mi chiedo allora perchè? cosa c'è in me che respinge la gente, che non mi fa sentire il tepore di un contatto più umano? Perchè agli altri basta una stretta di mano.Non ho più bisogno degli altri perchè è una vita che mi privano dell'unica cosa che vorrei: sentirmi invitato in quel cerchio; eppure li cerco sempre anche se ogni volta che lo faccio rimango ferito. Perchè a me non rimane altro che qualche mail, uno squillo, un sms? Non mandatemi più niente, non scrivetemi, non commentate... non ha senso, non si può vivere di questo, meglio vedere le cose così come stanno.
Ecco è successo un'altra volta.Oggi è venuta nei laboratori una ragazza dall'italia, amica di miei colleghi (nonchè amici) italiani; davvero una gran bella ragazza. Non so perchè accada, ma come ogni volta dopo le presentazioni di rito puntualmente vengo ignorato, nonostante i miei piccoli sforzi di scherzare, ascoltare, intervenire nei discori; loro si chiudono in cerchio, parlano, scherzano e lasciano me al di fuori a ridere come uno scemo alle loro battute. La cosa non stupirebbe più di tanto infondo, non è che io avessi velleità di conquista nei suoi confronti, ma la cosa che ferisce è vedere invece che tutti gli altri che le sono stati presentati entravano subito in confidenza con lei, e lei con loro... ed allora a scherzare, a ridere, scambiarsi opinioni ed informazioni con una confidenza a me sconosciuta/proibita.E mi chiedo allora perchè? cosa c'è in me che respinge la gente, che non mi fa sentire il tepore di un contatto più umano? Perchè agli altri basta una stretta di mano.Non ho più bisogno degli altri perchè è una vita che mi privano dell'unica cosa che vorrei: sentirmi invitato in quel cerchio; eppure li cerco sempre anche se ogni volta che lo faccio rimango ferito. Perchè a me non rimane altro che qualche mail, uno squillo, un sms? Non mandatemi più niente, non scrivetemi, non commentate... non ha senso, non si può vivere di questo, meglio vedere le cose così come stanno.