Sottile non città che reggi tutto su niente: ogni retta poggia su se stessa, ogni curva su se stessa, assurdi equilibri spostati. Luci opache le tue rare stelle, il tuo sole è spirato. Che altro ti resta se non l'uomo nudo che io vedo ogni giorno.Quel pazzo padrone, poeta o predone che vive sull'ultima trave. Si frega le mani poi ride, o non ride... saltella leggero dal trave a una curva, ma oggi l'ho visto tuffarsi nel vuoto così d'improvviso ...però non so dire se urlasse o ridesse. [Banco del Mutuo Soccorso]
Post N° 85
Sottile non città che reggi tutto su niente: ogni retta poggia su se stessa, ogni curva su se stessa, assurdi equilibri spostati. Luci opache le tue rare stelle, il tuo sole è spirato. Che altro ti resta se non l'uomo nudo che io vedo ogni giorno.Quel pazzo padrone, poeta o predone che vive sull'ultima trave. Si frega le mani poi ride, o non ride... saltella leggero dal trave a una curva, ma oggi l'ho visto tuffarsi nel vuoto così d'improvviso ...però non so dire se urlasse o ridesse. [Banco del Mutuo Soccorso]