schegge di vetro

Post N° 96


A volte bisogna ringraziare, pubblicamente, i pubblicitari. È come quando la mattina ti ritrovi a fischiettare una bella cosa, che però non conosci, oppure che riconosci ma non sai perché ti è entrata nella testa. Magari dall’anticamera, ma c’è entrata. E allora raggiungi il negozio di dischi, canticchi il motivetto al commesso, un incerto “la-la-la”. Se si ha fortuna, il solerte impiegato ti rintraccia la canzone in una delle mille compilation sugli spot che hanno invaso il mercato da quattro, cinque anni. Se la nostra fonte non sa aiutarci, ma siamo caparbi e non vogliamo desistere, abbiamo un’altra strada: provare a contattare direttamente l'azienda che ha scelto quella musica per quella pubblicità.In America in questi giorni sta andando più o meno così: la splendida ma sconosciuta ai più Pink Moon di Nick Drake è stata scelta per la sonorizzazione di uno spot della Volkswagen, diventando un caso. A causa delle incessanti richieste, la casa automobilistica tedesca ha chiesto alla Rykodisc di stampare un singolo con la canzone, mentre l’album omonimo (l’ultimo inciso dal cantautore inglese, scomparso venticinque anni fa) è schizzato al quinto posto della classifica degli dischi più comprati su amazon.E' triste sapere che la conoscenza delle opere di alcuni geni, sia dipendente dal successo commerciale di un'autovettura.Ma il fine giustifica sempre i mezzi?