schegge di vetro

Post N° 114


Libero di pensare, libero di fare.Predisporsi all’infinito con scatti secchi delle mani.Ho ascoltato centinaia di oratori ruffiani e valutato centinaia di compromessi sconvenienti;Ho assaporato decine di amanti scadenti e volte lo sono stato anche io;Ho conservato migliaia di schegge prodotte dai miei sogni infranti e assistito alla mortificazione di milioni di sentimenti;Ma “sono dotato della straordinaria capacità di osservare” e per quanto abbia cercato insistentemente di ignorare, non sono riuscito ad ingannare i miei occhi che con spietata arroganza, continuano a ripetermi:...adesso guarda....Io non posso far altro che ubbidire sottomesso al mio volitivo istinto confidando, intimamente, in un sua futura distrazione.