Offro spine argentate a chi sarà in grado di ubbidire con cieca devozione.La mistura di acqua e polvere si incrosta sulla parete liscia e la superficie annerita impedisce di specchiarti.Tu guardi, ma la luce non ritorna e il tuo volto rimane impigliato nelle gocce aspre e amare della gialla palla.Mi parlavi, io ascoltavo e scuotevo la testa. Solo il tempo di passare una mano tra i capelli, mimica severa che nelle intenzioni avrebbe dovuto rafforzare la mia tesi e tu già eri scomparso calandoti in quel buco che trabocca silenzio.In cima a quella china, seduto a terra aspetterai.
Post N° 118
Offro spine argentate a chi sarà in grado di ubbidire con cieca devozione.La mistura di acqua e polvere si incrosta sulla parete liscia e la superficie annerita impedisce di specchiarti.Tu guardi, ma la luce non ritorna e il tuo volto rimane impigliato nelle gocce aspre e amare della gialla palla.Mi parlavi, io ascoltavo e scuotevo la testa. Solo il tempo di passare una mano tra i capelli, mimica severa che nelle intenzioni avrebbe dovuto rafforzare la mia tesi e tu già eri scomparso calandoti in quel buco che trabocca silenzio.In cima a quella china, seduto a terra aspetterai.