schegge di vetro

Post N° 45


L’alba di un nuovo giorno arriva in silenzio.Cala lentamente la sua rete sulle cose, come fa un esperto pescatore.La rete di luce inizia ad appoggiarsi sulle sporgenze più alte, illuminandole per prime.Poi la rete prende possesso e si insinua negli spazi e nelle intercapedini esistenti tra una cosa e l’altra.Senza che tu te ne renda conto, ha già tracciato il profilo di ogni oggetto.Il sole è ancora basso e la luce sparata da dietro, rende i contorni nitidissimi, ma rende invisibile la natura degli oggetti.E’ un contrasto stranissimo...il cielo è illuminato e ha già preso possesso dei colori, tutti i perimetri sono stati perfettamente tracciati eppure il blocco delle cose in terra è ancora completamente immerso nel buio.  E’ un muro nero dove non riesci a vedere i dettagli. Tu cerchi di immaginare cosa  potrebbe esserci oltre l’oscurità lasciando libera la fantasia, ma con l’arrivo del giorno, molto spesso ti rendi conto che le cose che ti eri  immaginato, sono completamente diverse  alla luce del sole.Alcune sono  più brutte di come pensavi e di come i loro contorni potessero farti immaginare, altre sono grandiosamente più belle.Il desiderio che ho per me e per tutti coloro  che conosco è che all’arrivo del sole, ogni cosa che l’alba ci ha costretto ad immaginare, si mostri esattamente per come noi l’abbiamo sperata.  Buon Anno.