schegge di vetro

Post N° 65


Amo l’esaltazione fluida del mio organo più strano che a contatto con i pensieri, libera surrogati di realtà.La vena temporale aumenta la sua portanza sotto l’incedere ritmico del sangue e la pressione che esercita, altera la percezione e trasforma i temibili mostri che abitano dentro ognuno di noi, in angeliche forme senza spigoli e senza parola.Prendo un cuscino e lo sistemo sotto la mia testa appesantita. Lo spettacolo può andare avanti.