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Creato da riflessidischiava il 16/03/2005
il diario di una schiava
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Chi può scrivere sul blog
Non è durato molto, il mio apprendistato virtuale, ma è stato importante.
Come dice North-Wind, l'anonimato del web aiuta a scoprirsi, a far emergere le pulsioni più intime, ed è spesso propedeutico all'esperienza nel 'reale'.
E ancora di più è così per il BDSM. Per questo difendo a spada tratta i siti a tema, spesso grossolani. A chi dice che sono gestiti da persone autoreferenziali e stereotipate in modelli grotteschi, rispondo sorridendo che è vero, ma che sono luoghi utili e preziosi, in cui ho fatto incontri straordinari.
Quando sono entrata le prime volte in questi siti ricordo di essere stata assalita da curiosità violenta. Ricordo anche la subitanea eccitazione, la ricerca affannosa di foto, disegni, racconti, la fica che mi si bagnava, io che allargavo le cosce e mi toccavo...
E mi eccitava di più un disegno giopponese che una foto 'chirurgica' di un culo e una fica penetrati da oggetti diversi.
E le corde, le corde ruvide attorno a corpi di donne...le desideravo, le sentivo sulla mia pelle con tremore e stupore.
E intanto mi studiavo, mi ascoltavo.
Un periodo di accelerata formazione.
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Nell'ambiente in cui vivo, tra le persone che frequento, c'è verso le conoscenze e gli approcci nel web un atteggiamento di distacco, sufficienza, disinteresse. Quando racconto come conoscere in rete mi diverta, rilassi, stimoli, aiuti...in genere non raccolgo molta attenzione, forse un po' di distratto stupore.
'Pazienza', mi dico, 'con calma ci arriveranno.' E mi sento come chi ha trovato una sorgente fresca, e non riesce a convincere degli assetati della sua esistenza...
Ma tutte queste sono chiacchiere...
E della schiava che sono , quando inizierò a parlare? Presto, assai presto.
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poche parole su di me, solo alcuni lievi contorni
ho 44 anni, sono divorziata, non ho figli, vivo sola; lavoro appagante, relazioni pure, impegni e interessi diversificati
più parole sulla mia vita di schiava
Mi piace dire, ora, che sono slave nel profondo, che questa è la mia natura. Mi piace anche dire che ho sempre avuto la consapevolezza di esserlo, anche se non nitida, completa.
Ma voglio qui raccontare cosa mi accade da quando la consapevolezza è divenuta 'pratica', vita erotica appagante.
Sono piuttosto convinta che il web rispetto alle pulsioni profonde abbia il potere di aiutare a fare luce, a liberare. Certo accelera e rende possibili processi altrimenti complessi.
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per questa sera direi che è sufficiente la fatica di aver creato, io neofita, il mio primo blog
poi verrà il racconto della mia, gradevole, vita di schiava
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Inviato da: primo75
il 14/05/2005 alle 12:20
Inviato da: oltre.i.limiti
il 16/04/2005 alle 13:27
Inviato da: fotografoxte
il 04/04/2005 alle 21:10
Inviato da: servico
il 27/03/2005 alle 10:35
Inviato da: servico
il 27/03/2005 alle 09:50