Il giorno sale chiaro alla marina d'azzurro specchi nel vapore scuce fra briciole di grigiastra bruma e l'onda calma torna a lambir rena. Tenebra- luce è l'attimo sospeso all'orizzonte il sole che galleggia s'inerpica nel cielo e stende coltre dorata e calda sull'azzurro mare Danze apparenti sopra e nella terra tessono orditi e agitano trame minuscole quelle ali invisibili senza sapere tracimano la vita Canuti naviganti in barca vanno per lidi ignoti tendono la prua Palpiti nuovi sulla nuda terra il respirar prodigio si fa e luce Miracolo diviene un batter d'ali.