Dolcemente spintonati in spumaricci d'onda suonano al maestroNel suo azzurro pallido respiraspecchiera di sottocosta il mareda duttili giunchi iridato verde in nenie di frangenti espandeAd arco In lontananza nel cielo celestinodi cirri infiocchettatovelata giogaia alla foschia si fonde L' arenile biondo in fugace gioiasul senoaccoglie merlettato il biancoche improvviso si ritira a deflagrare infinitie tormentati palpiti d'amoreParla note d'armonia la risaccaVibraBaluginanti schegge di memorianel flusso del presente stempera