Smagliante m' abbarbagli da lontano sempre lo stesso eppur così diverso nella luce che invade il mattino celestino si fa cupo d'azzurro alla risacca che rotola ialino giogaie ad arco da Elimi abitate in amplesso si chiudono avvolgenti Sul biondo lido epici s' inseguono tra grida limpide e chiara euforia bambini ebbri d'incantevole vita vagheggiano il futuro popolato da bianca spuma e musica gentile che in delirio esibiscono illusioni _________________