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Messaggi di Novembre 2024

 

Ultimo sabato di novembre

Post n°3259 pubblicato il 30 Novembre 2024 da paperino61to

Ultimo sabato di novembre, oggi giornata uggiosa, cruda, insomma da letargo. 

I pezzi che vi propongo appartengono ad uno stile musicale che adoro, il doo woop.

Amo sentire questi pezzi musicali in giornate come queste o quando piove, chiudo gli occhi e viaggio in un mondo fantastico. Buon ascolto e buon fine settimana a tutti voi. 

 

 

       

 

 

 

        

 

 

 

       

 

 

 

       

 

 

 

      

 

 

 

   

 

 
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Buon fine settimana

Post n°3258 pubblicato il 29 Novembre 2024 da paperino61to

Oggi giornata di sciopero nazionale, ovviamente come sempre accade negli ultimi decenni la CISL non pervenuta. Oramai non mi stupisce più di tanto, è nel loro Dna essere contro i lavoratori e non fare Mai i loro interessi. La Uil da un pò di anni ha invertito la rotta, non è più il "cagnolino" come gli chiamavo della CISL, e infatti ai loro segretari la cosa è mal digerita. 

Ovviamente scommetto sulla (poca) partecipazione delle persone, è nel nostro Dna italico fare poca pratica e tanta tanta teoria( ovvero lamentarsi o fare i leoni da tastiera). 

Ieri sono andato in piscina, mi sono auto costretto a fare un abbonamento a dieci ingressi. L'ultima volta ci ero andato anni e anni fa con la figlia, con la scusante di insegnarli a nuotare io aiutavo schiena e spalle a star meglio, poi lei ha mollato dopo due volte e pure io, non amo molto nuotare lo ammetto. 

Domani dovremmo avere i nipoti da noi, e ho già visto la valigia di miss Tranquillità, ne deduco che si trasferisce :-)

A parte gli scherzi è bello averli qui, anche se impegnativo, specialmente con Matteo, non sta fermo un attimo, tira fuori tutto quello che trova, ma è uno spasso a vederlo. 

Buon fine settimana a tutti 

 
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Serata Dreamrollers

Post n°3257 pubblicato il 23 Novembre 2024 da paperino61to

Il rockafè apre i suoi battenti e visto il freddo che abbiamo qui al nord, direi che un pò di sano rock'roll  con i Dreamrollers non sia affatto male per scaldarci...poi se volete anche vin brulè, e grappa a volontà, oltre che a cioccolata calda :-)

 

 

      

 

 

 

       

 

 

 

      

 

 

 

 

 

 

 

   

 

 

 

   

 

 
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I misteri di Crocked House: Il terzo uomo (3 capitolo)

Post n°3256 pubblicato il 22 Novembre 2024 da paperino61to

Riassunto: Un cadavere senza documenti viene ritrovato vicino a Crocked House, l'ispettore Tods è convinto di un suicidio o disgrazia, mentre il suo agente Colber ipotizza un omicidio. A confermare la sua tesi il referto del medico legale, ma il superiore non ne vuole sentire ragioni e quando tornerà dai giorni di permesso chiuderà l'indagine. Però Colbert assieme all'amico Lonegan di professione giornalista inizia la sua indagine. L'agente viene a sapere che ha trovato alloggio dalla vedova Ricter, nel perquisire la stanza e lo zaino trova solo un biglietto che rega ora e luogo dell'appuntamento, nessun documeto di identità. Lonegan pubblica la foto della vittima sul giornale locale e una testimone asserisce di averlo visto in compagnia di un uomo alto vestito di scuro. Un pescatore dichiara che ha sentito delle voci concitate il giorno che l'uomo è caduto nel fiume. Una telefonata anonima minaccia il giornalista di non andare oltre. Un ex agente di polizia ora in pensione e amico di Colbert passa a salutarlo e vede la fotografia della misteriosa vittima: Lonnie Nysbee. Era stato condannato assieme a un complice per una rapina in una banca di Leeds, ma il bottino non è mai stato recuperato e la polizia ipotizzò che ci fosse un terzo complice con loro. Lonegan e Colbert riescono a trovare ed arrestare la persona che discuteva al ponte del diavolo, luogo dell'appuntamento e dell'omicidio. E' il fratello di Lonnie, Gus. Era venuto in paese per dissuaderlo dal suo progetto di prendersi la sua parte di soldi, non sapeve che fosse stato ucciso, dopo la discussione se ne era andato. 

 

 “Quindi sapevi del colpo fatto da tuo fratello e dagli altri componenti della banda? Sai chi sono? Il terzo uomo non è mai stato trovato”.

Sapevo del colpo alla banca e che il bottino era sparito, il terzo uomo l’aveva lui in consegna ma è riuscito a scappare prima che arrivasse la polizia, mentre mio fratello e l’altro complice non ci sono riusciti”.

Lonnie è venuto in questo paese, quindi sapeva che il terzo complice della rapina abita qui”.

Si abita qui, ma non so chi sia ve lo giuro...altrimenti lo avrei ucciso io per vendicare mio fratello”.

Ti ha mai fatto la descrizione di quell’uomo?”.

Gus dà una descrizione sommaria, sia il poliziotto che il giornalista si guardano in faccia e sono giunti alla stessa conclusione, riconoscono chi sia il terzo complice del furto alla banca.

Per ora rimani in guardina, controlleremo la tua deposizione, se sei innocente come dici non hai nulla da temere. Riportatelo in cella!”.

I due uomini escono dalla stazione di polizia e vanno al pub.

Che si fa ora?”.

Ottenere un mandato per perquisire la casa è fuori luogo, il giudice non lo firmerebbe mai vista la descrizione sommaria fatta e mi sbatterebbe sulla strada a dirigere il traffico. In mano non abbiamo un granché”.

Concordo con te...ma forse ci sarebbe una cosa che potremmo fare, andare in quella casa…ci vado io!”.

Stai scherzando vero?”.

E’ rischioso lo so!”.

Ha già ucciso una volta e lo rifarebbe di nuovo se ti sorprenderebbe in casa”.

Starò attento e senti il mio piano...”.

La notte seguente Lonegan di soppiatto si intrufola nella casa del sospettato, silenziosamente apre la porta ed entra. Si ferma un paio di minuti per ascoltare se vi è qualcuno, solo il silenzio gli fa compagnia. Inizia la ricerca, in mano tiene una piccola torcia: nelle camere non trova nulla e decide quindi di scendere in cantina, apre la porta e percorre le scale, lentamente sposta le cianfrusaglie che vi sono cercando di fare meno rumore possibile.

Niente, ero convinto di trovarli qui i soldi della rapina!”.

Poi mentre sta per tornare in camera nota una pila di libri su un pianale nell’angolo più remoto e buio della cantina. Si avvicina, sono libri di fattura pregiata, trova strano che siano riposti in questo luogo dove la muffa la fa da padrona. Sono circa una decina, ne prende uno in mano e lo apre, con stupore nota che le pagine all’interno non ci sono e al loro posto vi è un fondo contenente un sacchetto di plastica. Apre anche quello e vi trova i soldi. Anche gli altri libri sono identici a quello appena trovato.

Bingo! Ho...”.

Non fa in tempo a finire la frase che la luce si accende e una voce maschile intima di alzare le mani.

Che topo grosso abbiamo qui...voltati lentamente o ti sparo e posa il libro!”.

Lonegan si volta senza dire una parola.

Uccidilo George...uccidilo, ha scoperto tutto!”.

Non qui...legalo e imbavaglialo, lo porteremo all’abbazia, la gente di qui crederà alla maledizione di quella costruzione. Non tentare di fare il furbo Lonegan!”.

La luna è avvolta dalle nuvole, il cielo non promette niente di buono per questa notte. L’auto percorre la strada che porta all’abbazia, per strada non vi è anima viva visto l’ora. Il terzetto scende dalla macchina e si avvia verso il luogo dove il fratello di Nysbee è stato arrestato.

Come in un film dell’orrore il vento si alza forte e sembra quasi che stia sibilando frasi mistiche.

Bene Lonegan, fermati qui! Sandra slegalo e dagli la pala...che si scavi la fossa da solo”.

La donna esegue l’ordine impartito, il giornalista non dice una parola, prende la pala ed incomincia scavare.

Sei uno tosto lo ammetto, ti avevo avvertito di stare alla larga, senza il tuo aiuto Colbert non avrebbe cavato un ragno dal buco. Scommetto che sei anche curioso di sapere come me lo sono cavata senza essere arrestato’”.

Lonegan si ferma e lo osserva poi risponde di si, che lo è.

Quando sono usciti Nysbee e il suo amico dal retro della banca mi sono fatto consegnare il bottino e sono corso subito all’auto parcheggiata in una via traversa. prima che arrivassero i poliziotti. Ho visto arrivare la polizia e ho fatto il giro dell’isolato e sono sceso. Chi avrebbe sospettato di me? Un ispettore di polizia!”.

E con lei? Eravate amanti?”.

Sandra risponde di non dirgli nulla.

Si! Ci conosciamo da quando lei abitava a Leeds, poi sono venuto a sapere che si era trasferita qui e che era rimasta vedova. Un giorno ho deciso di venire a trovarla a frequentarci, poi ho chiesto il trasferimento qui”.

Scommetto che gli hai detto della rapina alla banca e che avevi tu i soldi...e qualcosa mi dice che sei stato tu ad avvertire i tuoi colleghi perché arrestassero Nysbee e il suo amico”.

Ammetto che non sei affatto stupido come Colbert, si sono stato io e con Sandra abbiamo concordato di starcene buoni per un bel po' di tempo. Peccato solo che Nysbee si era messo in testa di trovarmi, aveva capito tutto! Quando è venuto qui a domandare una stanza da lei, Sandra ha visto la carte di identità e mi ha subito avvertito. Come abbia fatto Nysbee a capire chi ero e dove mi trovavo non ho idea, ma ha poca importanza oramai”.

Quindi gli hai lasciato un biglietto per l’appuntamento al ponte del diavolo”.

Si! Immaginavo che volesse la sua parte di soldi”.

Quello che non capisco è perché non ti ha denunciato al processo”.

Mi ha visto solo una volta e non sapeva il mio nome ovviamente. In tribunale io non ero presente, il perché ci arrivi anche da solo”.

Quando è uscito di galera però ha fatto la tua descrizione al fratello, è stato lui a fornircela”.

Non lo sapevo che era qui, altrimenti avrei ucciso anche lui, in ogni caso facendoti sparire non corriamo più pericoli”.

Sei andato al ponte del diavolo ed hai aspettato che il fratello andasse via, poi sei andato da Nysbee, una parola tira l’altra e alla fine lo hai spinto nel fiume”.

Voleva di più, una percentuale per gli anni passati in galera. Speravo che affogasse, il fiume è impetuoso e se ci cadi dentro difficilmente ti salvi, e così è stato”.

Ora immagino che la tua domanda di trasferimento sia una bugia”.

Ovvio Lonegan, solo quell’idiota di Colbert poteva crederlo. Domani mattina rientrerò in ufficio e dirò a tutti che il mio trasferimento è stato accettato. Metterò il foglio falso nei documenti e sparirò con lei e i soldi”.

Il tutto sotto falso nome”.

Ci puoi giurare, abbiamo già il biglietto per Londra, dove ci imbarcheremo per il Sud America! Ora basta parlare scava! E se sei credente incomincia a pregare”.

Una voce risuona in questo luogo dimenticato da Dio.

Complimenti ispettore Tods, un piano ben congegnato lo ammetto. Ma la sua superbia non ha tenuto conto dell’inutile sottoscritto”.

Era Colbert con i suoi colleghi, tutti quanti avevano la pistola in mano pronti a fare fuoco.

Metta giù l’arma signore, è finita per lei e per la sua amante. Non esiterò a sparare se non farà ciò che le ho detto”.

Il volto di Tods era sbiancato, non si capacitava di come lo stupido Colbert gli avesse teso un tranello.

Non è farina del tuo sacco vero? E’ stato questo maledetto giornalista ad architettare tutto”.

Mi spiace Tods ma il merito è di Colbert, io ho fatto solo da esca. Come vede la parte dello stupido stavolta è toccata a lei”.

I due diabolici amanti vengono arrestati e portati nella stazione di polizia.

Colbert, lo sai vero che mi ha fatto perdere dieci anni della mia vita? Potevi aspettare ancora un po' prima di intervenire”.

Paura che ti venissero i calli alle mani a spalare? Conoscevo Tods, è un borioso pomposo, gli piace farsi bello davanti agli altri, il suo ego è smisurato. Poi amico mio se vedevo che stava per mettere in atto ciò che voleva fare non avrei esitato ad intervenire prima”.

Lo so amico mio...allora andiamo a bere due birre? Direi che c’è le siamo meritate”.

Perfettamente d’accordo”.

Il vento si fa ancora di più incalzante mentre il cielo è sempre più scuro. Ancora una volta l’abbazia ha avuto le sue vittime, è come se il male che sparge dalle sue mura entri nella pelle delle persone facendogli commettere atti impuri.

I due uomini salgono in auto e tornano al paese, lasciandosi quel luogo maledetto. Entrambi non sono superstiziosi ma intuiscono che da quel posto è meglio andarsene.

 

 

Fine

 

 

 

 

 
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I misteri di Crocked House: Il terzo uomo (2)

Post n°3255 pubblicato il 20 Novembre 2024 da paperino61to

Riassunto: Un cadavere viene ritrovato su un isolotto vicino a Crocked House, a prima vista sembrerebbe un annegamento, ma l'agente Colbert della polizia locale ha dei dubbi al contrario del suo capo ispettore Tods che lo certifica come suicidio. Assieme a Colbert vi è anche il giornalista Bradley Lonegan della gazzetta locale. I due iniziano una loro indagine personale. L'agente fa sapere al suo superiore e al suo amico giornalista che un paio di sere prima crede di aver visto la vittima entrare al pub. Il titolare del locale gli manda dalla vedova Ricter che affitta le stanze ai turisti. Colbert va a parlare con la signora e perquisice la stanza dove alloggiava la persona trovata morta. Nello zaino nessun documento di identità, solo un foglio dove si segnala un appuntamento alle 6 del mattino al ponte del diavolo. Il referto del medico legale chiarisce che l'uomo è stato spinto nelle acque del fiume. Un pescatore che si trovava in zona riferisce che ha sentito delle voci concitate ma nulla di più. Lonegan vuole una fotografia del cadavere per metterla sul giornale nella speranza che qualcuno lo riconosca. 

 

 

Il giornale esce con la fotografia della vittima, in redazione giungono solo un paio di chiamate: la prima è di una donna che dice di aver visto l’uomo recarsi al ponte del diavolo e di averlo visto in compagnia di un’altra persona e fa una approssimativa descrizione vista la lontananza in cui si trovava. La seconda invece è una velata minaccia di smettere di indagare:”Lei non è un poliziotto, faccia il suo mestiere, altrimenti…”.

Bradley considera importanti entrambe le telefonate.

Colbert ci sono novità, troviamoci al pub tra un’ora”.

Il giornalista riferisce delle telefonate. L’agente sorseggia lentamente la birra e poi domanda se entrambe possono essere attendibili.

Si! La donna ha lasciato nome e indirizzo di dove abita. La seconda è quella di un uomo e, dalla sua voce anche se camuffata lasciava intuire che non scherzava affatto”.

Andiamo dalla donna, ti ricordi dove abita?”.

Gina Hackman abita nel centro di Crocked House. La donna è separata senza figli, lavora nella ditta Helman che dista a un paio di chilometri dal paese.

Ero lontana, stavo andando al lavoro, uso la bicicletta per spostarmi e non ho la patente.

A quell’ora non c’è anima viva in giro, per questo ho trovato strano vedere quei due uomini”.

Quindi anche la seconda persona era un uomo? Ne è sicura?”.

Era alto, parecchio alto, indossava un cappello e aveva un cappotto color scuro, non so dire se nero o marrone, in ogni caso era scuro”.

Ha sentito voci concitate?”.

La donna ci pensa su un attimo e dice di si:”L’uomo alto era molto adirato, agitava le mani e camminava avanti e indietro. Poi io ho continuato per la mia strada e non so dirle altro agente, mi spiace”.

Signora Hackman, ci è stata di aiuto molto più di quanto creda!”.

I due uomini escono da casa e mentre salgono in auto decidono il da farsi.

L’unica cosa che posso fare è andare da Ronnie il titolare dell’unico pub di Crocked House, e domandargli se ha visto il tizio che ha descritto la signora”.

Ciao Colbert vista l’ora e immagino tu sia sei in servizio penso che non sei venuto per una birra vero? Lei Bradly ne vuole una?”.

Grazie Ronnie, la bevo volentieri”.

Siamo venuti per delle informazioni, spero tu possa aiutarci”.

Spara!”.

Nel locale hai notato un tizio alto, cappello e cappotto scuro...colore nero o marrone?”.

Non mi sembra proprio ma aspetta provo a chiedere ad Angela, magari lei l’ha notato...Angela vieni un attimo per favore”.

La ragazza esce dalla cucina e guarda i due uomini, un rossore sulle guance fa capolino, segretamente è innamorata dell’agente di polizia.

Dimmi papà!”.

Colbert deve farti una domanda”.

L’agente ripete la descrizione del misterioso uomo.

Non sai se qualcun altro potrebbe averlo visto? Magari qualche tua amica”.

Posso chiedere a Mary e magari anche a Bert, però dovrei andare a casa loro”.

Vai figliola, qui non abbiamo nulla da fare, ma non ci stare ore da Mary, vi conosco troppo bene e quando iniziate a parlare…”.

Torno in ufficio, appena sai qualcosa chiamami!”.

I due uomini tornano nei loro uffici, Lonegan domanda se vi sono lettere o telefonate riguardante al morto, ma la risposta è negativa.

Come mai ti interessa di quell’uomo? Non si è suicidato?” domanda il direttore del giornale.

Ho seri dubbi che si sia suicidato e anche Colbert la pensa come me”.

L’ispettore che dice? E’ lui che conduce l’indagine se non sbaglio”.

Sbagli alla grande, se ne frega, ho saputo che ha fatto domanda di trasferimento, volesse Iddio che sia accontentato”.

Concordo con te Bradley, è un incapace, e il tuo amico che dice di questa storia?”.

Anche lui è convinto che non sia suicidio, abbiamo una pista seppur labile ma pur sempre una pista, speriamo che ci porti da qualche parte”.

D’accordo ma fai attenzione, ho saputo da voci di corridoio che ti è arrivata una telefonata non certo amichevole”.

Lonegan guarda il suo capo e sorride, poi risponde che starà attento e che appena ha qualcosa in mano di concreto darà l’articolo alle macchine per essere stampato.

Il telefono squilla sulla scrivania del giornalista, è l’agente Colbert.

Bradley ho anche io una novità, un ex collega mi è venuto a trovare ed ha visto la foto della vittima. Gli ricordava qualcuno quando era in servizio a Leeds ed ha chiamato i suoi colleghi dando la descrizione dell’uomo. Si chiamava Lonnie Nysbee ha scontato un paio di anni in galera, faceva parte di una banda che ha rapinato una banca ed il bottino non è mai stato ritrovato. Testimoni riferiscono che erano tre uomini, due sono entrati in banca, il terzo li aspettava poco lontano. Solo Nysbee e un altro componente sono stati arrestati, il terzo uomo è sparito nel nulla ”.

Quindi si può ipotizzare che il misterioso uomo visto con Nysbee sia un componente della banda”.

Ne sono convinto!”.

Il problema è capire dove si trova ora, ho diramato un ordine ai colleghi di tenere d’occhio la stazione sia del treno che quella delle corriere”.

Hai fatto bene, il tuo capo sempre dell’idea del suicidio?”.

In questi giorni non è presente è andato a Grouster...per motivi famigliari, così ha detto”.

Il tempo sta svoltando verso il brutto, nuvoloni neri sono in arrivo dal nord.

L’abbazia si staglia come un falco pronto a piombare sulla sua preda, da queste parti la gente convive con questa sensazione .

Signor Lonegan...signor Lonegan…”.

A chiamarlo era la figlia del titolare del pub, con lei c’era una ragazzina.

Ciao Annie, immagino che hai qualcosa da dirmi”.

Si! Lei è la mia amica Clara...digli al signore cosa hai detto a me”.

Ieri sera ho portato fuori l’immondizia ed ho visto un uomo alto passare nella via dove abito, era di schiena, aveva un cappello e un cappotto color scuro”.

Dove abiti?”.

Nella casa prima della salita all’abbazia. Ho visto chiaramente che l’uomo ha svoltato in quella strada, ricordo che mi sono fatto il segno della croce...è maledetta quella costruzione”.

Grazie Clara e grazie anche a te Annie”.

Lonegan torna in ufficio e chiama Colber riferendo ciò che gli ha detto la ragazzina.

Dici che è nascosto nell’abbazia? Potrebbe essere, so che c’è un’ala semi distrutta dove i vagabondi che passano da queste parti vanno a cercare riparo per la notte”.

Porti qualcuno dei tuoi?”.

Si! Andiamoci ora, non perdiamo tempo”.

Un gruppetto di quattro uomini saliva verso l’abbazia, un tuono fortissimo spazzò via il silenzio che aleggiava.

Fate attenzione è un uomo pericoloso, magari è anche armato. L’ala è da quella parte, da questo momento silenzio assoluto tra di noi”.

Lentamente e con molta attenzione poliziotti e giornalista si avvicinarono al punto dove pensavano fosse nascosto l’uomo che cercavano.

Il tetto era semidistrutto, mentre una parte del muro era crollato del tutto, cumuli di mattoni riversi a terra.

Colbert indicò un punto con il dito, una sagoma dava le spalle a loro.

Silenziosamente gli arrivarono vicino:”Alza le mani e non ti muovere, sei sotto tiro!”.

L’uomo sobbalzò, lentamente si tirò in piedi e alzò le mani. Dalla descrizione avuta era sicuramente la persona che stavano cercando.

Mettigli le manette e ora vieni con noi, devi chiarire parecchie cose!”.

Tornati alla stazione di polizia, l’arrestato venne portato in cella.

Posso partecipare all’interrogatorio?” domandò Lonegan.

Non dovresti, ma avendo partecipato all’indagine e non essendoci il capo, nessun problema”.

Il detenuto viene fatto sedere e davanti a lui Colbert lo osservava in silenzio, accanto a lui sedeva Lonegan.

Dopo alcuni minuti di silenzio l’agente lo invita a parlare, ma l’uomo non dice nulla.

Dai tuoi documenti ti chiami Gus Nysbee come la vittima, strana coincidenza non trovi?”.

Il volto dell’uomo diventa rosso di rabbia: “Si era mio fratello, ma come vittima?”.

Quindi Lonnie era tuo fratello e allora se non sei stato tu chi lo ha ucciso? Perchè siamo certi che è stato ucciso, buttato giù dal ponte del diavolo”.

L’uomo squadra i due uomini innanzi a lui, vuole capire se stanno mentendo, poi capisce che dicono la verità ed inizia a piangere.

Sapevo che sarebbe finito male, l’avevo desistito di venire qui alla ricerca di quel maledetto bottino...ma non mi ha voluto dare retta e allora me ne sono andato, avevo

visto l’abbazia e ho deciso di passarci la notte per poi tornare a Leeds il mattino seguente”.

(Continua)

 

 
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