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Messaggi del 18/06/2019

Manifestazione a Milano

Post n°2478 pubblicato il 18 Giugno 2019 da paperino61to

Venerdì scorso ero a Milano per la manifestazione dei metalmeccanici, uno sciopero unitario indetto dalla Triade. Il cambio di passo della Cgil con l'arrivo di Landini si è fatto subito sentire, ed ammetto di esser rimasto stupito che si siano accodate Cisl e Uil, così allergiche a scioperi e manifestazioni.

Nel corteo ho incontrato un paio di delegati della Fim Cisl con il loro segretario regionale. Da buon papero "carogna" mi è uscito spontaneo domandargli cosa ci facevano, e soprattutto se sapevano che era uno sciopero con manifestazione?.

Se le occhiate potessero uccidere, sarei stato secco all'istante :-).

Certamente il problema dell'automotive non si risolve con  slogan assurdi: " Di Maio in fonderia e Salvini a San Vittore" ma se non altro ha portato alla ribalta un dramma, perchè di questo si tratta, di un dramma che migliaia di lavoratori metalmeccanici provano sulla loro pelle.

Inutile stia a dirvi come stanno le cose in Fca, lo sapete bene dai miei post, non è cambiato nulla, a parte il nuvo tentativo di fusione ( che combinazione vero?) di Renault con Fca. Per il resto solo tanta cassa integrazione o cassa di solidarità in tutti gli stabiimenti.

Ammetto con la coerenza che mi distingue che i pulman Fiom partiti da Torino Mirafiori avrebbero dovuto essere molti di più, ma ahimè, non tutti sono dediti al sacrificio di farsi circa 200 km tra andata e ritorno. Posso capire ( fino a un certo punto) chi non ha scioperato, visto la scarsità dei giorni lavorativi, perdere anche un giorno in più son soldi, ma chi come me era in solidarietà a casa, no, ne li gustifico ne li capisco. 

In ogni caso, una convinzione che rimane sempre la stessa è che non bisogna aspettare un Landini per scendere in piazza, ma deve essere spontaneo e soprattutto giorno dopo giorno, non aspettare il cosidetto autunno caldo.