Creato da lascrivana il 19/09/2010

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poesie prose e testi di L@ur@

 

UN PASSO INDIETRO PER FARNE UNO AVANTI.

Per chi volesse leggere la storia"Un passo indietro per farne uno avanti" sin dalle prime pagine;basta cliccare sui link.

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UN PASSO INDIETRO PER FARNE UNO AVANTI.

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Sfiancante tiritera

Post n°1588 pubblicato il 20 Gennaio 2019 da lascrivana

Come onde ribelle che si accasciano alla deriva

Come le canne spezzate dal vento

Vivi e respiri aria di tormento

chiedendoti disperata se sei ancora viva

E quando infine arriva la sera

Ti lasci avvolgere nelle sue spire oscure

Per dare inizio alla triste tiritera

di ansie, tremori e ingiustificate paure

Sicuramente è inutile questa tortura

ed è forte la voglia di annullare questa tremenda natura

che il sorriso più bello ha ingoiato

Nutrendo l’anima di un cibo amaro e disperato

Cerchi invano una possibile reazione positiva

che la rendi meno tremenda e invasiva

che lasci al più presto il corpo che ha derubato

di sogni ambizioni e di un futuro colorato.

 
 
 

Filastrocca porta fortuna

Post n°1587 pubblicato il 15 Gennaio 2019 da lascrivana

Sole che nasce, sole che muore

sole che riscalda le nostre ore

Luna luminosa, luna d’argento

che rendi poesia il nostro firmamento

Vento gentile vento furioso

sai essere dolce e amante focoso

Travolgi e trascini nella tua spirale

chi non ha fermezza e spina dorsale

Se invece resiste come l’albero ben piantato

è perché le sue radici lo han tenuto saldato

Pioggia che bagni la sottile erbetta

che trasbordi invasiva dalla cunetta

Pioggia che disseti fiori e pianticelle

che tormento diventi quando la butti a catenelle!

Neve bianca che porti luce e candore

che ghiacci l’acqua e persino il sudore

Non essere spietata con il lavoro del contadino

che ha tanto sgobbato sin dalle prime luci del mattino

Natura bella, buona e generosa

natura spietata, imprevedibile e capricciosa

fai che possiamo contare su di te per il quotidiano

affinché nei profitti e nella salute sempre abbondiamo

Questa filastrocca ci porterà fortuna

Sotto la luce del sole e lo splendor della luna.

 

 

 
 
 

Poesia virale

Post n°1586 pubblicato il 14 Gennaio 2019 da lascrivana

Se tornassi indietro non rifarei gli stessi errori

Ma se non fossi andata avanti non avrei mai saputo quali fossero stati i miei sbagli.

Non sono pentita delle scelte che ho fatto

Ma la curiosità di sapere come sarebbe andata se avessi optato per altre strade, mi rimane.

La vecchiaia è contagiosa

Se togli le spine dalla rosa

Se sorridi alle tue rughe

E ti diverti con marachelle e fughe

Dal quotidiano bisogna scappare

Per caricarsi di tanta voglia di fare

Vestirsi austera fuori e sensuale all’interno

Per scaldar il tuo uomo nel freddo inverno

Divertirsi a giocare con i nipotini

Facendo anche i saggi nonnini

Poi la sera quando li riporti ai loro genitori

Trasformarsi in abili ballerini e virtuosi cantori

Non facciamo del tempo che passa una frustrazione

Ringraziamo il buon Dio e chiediamo la sua benedizione

 
 
 

La vecchiaia è un traguardo, non una condanna

Post n°1585 pubblicato il 10 Gennaio 2019 da lascrivana

"Potrebbe mai amare una donna di 50 anni?", "Ah no, non esageriamo, è impossibile". "Ma si rende conto che è orribile?", domanda la giornalista Marianne Mairesse di Marie Claire allo scrittore francese Yann Moix, che di anni ne ha 50. E lui risponde: "Dico la verità, a 50 anni non potrei mai amare una donna di 50". "Ma perché?", continua l'intervistatrice, e l'autore, noto anche come personaggio televisivo e noto soprattutto per le numerose uscite provocatorie, ne butta giù un'altra: "Le trovo troppo vecchie, forse quando avrò 60 anni ne sarò capace, allora una donna di 50 mi sembrerà giovane".

Ha destato polemica questa innocente affermazione del celebre scrittore. Apprezzo la sua franchezza; anche perché se un uomo giovane preferisce le cinquantenni, viene sempre denigrata la donna.

Quindi:

Se viene apprezzata viene chiamata "Milf"

Se non viene apprezzata viene chiamata "vecchia".

Valla a capire la gente.

Comunque, se la cosa può interessarvi, sono felice di aver superato i vent'anni; morire giovane non rientrava nei miei piani.

L'età per me è un traguardo, non una condanna.

 
 
 

La lettera scarlatta

Post n°1584 pubblicato il 06 Gennaio 2019 da lascrivana

La lettere scarlatta:

Il titolo di un film e un problema sempre attuale; oggi poi con i social diventa ancora più rossa e gigantesca quella lettera.


Image result for la lettera scarlatta

Non è solo per adulterio che si è puntati con il dito, ma anche per una serie di azioni che spingono l'individuo mediocre a scatenare una reazione a catena con un giudizio negativo.

L'opinione pubblica si nutre del sentito dire, e difficilmente si affida al proprio buonsenso.

Emerge nella vita solo chi non ha paura di mettersi contro corrente e affidarsi alla propria esperienza per emettere un'opinione. Solitamente si scarta a priori un individuo puntato, senza darle nessuna possibilità; senza nemmeno concedersi il beneficio del dubbio: magari potrebbe rivelarsi più valido di quanto ci si possa aspettare.

Nonostante sia risaputo che spesso le voci di corridoio non siano sempre veritiere, si continua ancora a cadere nell'inganno; rifiutando tra l'altro la stima di chi magari l'ha sempre nutrita per noi.

E' triste vedere che qualcuno ti volta le spalle senza nemmeno aver sentito l'altra campana.

Bisogna tenere presente che ogni azione, scatena una reazione; ognuno ha la sua giustificazione.

Siate generosi nel perdono, specie quando ci si pente dei propri errori.

Sbagliando s'impara e si cresce ... guardate le cose da questo punto di vista finché è possibile farlo.

E' chiaro che non si può soprassedere su tutto, ma su alcune cose si. Siate generosi anche con voi stessi, concedetevi l'opportunità di diventare grandi.


 
 
 

Micaela e il dono

Post n°1583 pubblicato il 02 Gennaio 2019 da lascrivana

 

 

 

Questo fine anno sarebbe stato davvero speciale; di questo Micaela ne aveva l’assoluta certezza.

Si stava preparando con meticolosa cura a ricevere il dono che avrebbe cambiato la sua vita; aveva indossato il suo vestito più bello, e calzato morbidi e pesanti stivali. 

Per accoglierlo avrebbe dovuto scalare una montagna, perciò si era coperta bene: aveva raccolto la massa riccia di capelli in un caldo cappello di lana rossa, infilato le mani in guanti di pelle imbottita, e intorno al collo aveva avvolto una sciarpa multicolore.

Appena messo il naso fuori dalla porta fu investita da un’ondata di gelo. Stava quasi per mollare tutto e rimanere a casa al calduccio; ma poi spinta da una forza inspiegabile decise di non lasciarsi abbattere  alla prima difficoltà. Fortuna che il cielo aveva deciso di regalargli il tetto più bello: la luna e le stelle erano ancora più luminose quella sera.

Fischiettando iniziò la sua marcia verso la vetta. Dopo qualche kilometro, riuscì a intravedere la luce di un falò che rischiarava la cima.

Nonostante la marcia dura per raggiungere la meta, Micaela era certa che il sacrificio sarebbe stato pienamente ricompensato. Man mano che si avvicinava, il suo spirito cambiava; stavolta a coprirsi per bene era l’anima.

Le note di una musica dolcissima accompagnavano il suo camino; una colonna sonora che avrebbe sempre ricordato la bellezza del viaggio.

Colta da mille sensazioni diverse, cerco di sezionarle in modo da giustificare il fremito che la percorreva da capo a piedi.

Paura: di non essere all’altezza del dono.

Emozione: per l’eminente incontro.

Soddisfazione: per essere stata scelta tra tanti.

Fierezza: conoscenza dei rischi che avrebbe dovuto correre

Responsabilità: consapevolezza di essere in grado di distribuire in modo equo.

Tenerezza: per l’innocenza e la fragilità

Forza: per difendere i deboli

Amore: per non aspettarsi nulla dalle sue azioni

Vittoria: la certezza che la caparbietà avrebbe sconfitto la resa.

Micaela sempre più prossima alla meta, iniziava a spogliarsi dei caldi e pesanti indumenti indossati in precedenza. Più si avvicinava, meno bisogno aveva di protezione.

Arrivata in cima si avvicinò al limite della scarpata per ricevere il dono.

Due magiche ali erano spuntate alle sue spalle; era arrivato il momento …

...e fu con il sorriso sulle labbra che spiccò il volo.

Il 2019 aveva scelto lei per proteggere i bisognosi.

Ognuno si faccia carico delle sue responsabilità; poiché sarà anche un angelo giustiziere.

 

 
 
 

Iniziamo con gli auguri di fine anno

Post n°1582 pubblicato il 27 Dicembre 2018 da lascrivana

 

 

 

Il 2019

E’

Una vittoria condivisa con chi ti ha aiutato a raggiungerla

Un raggio di sole dopo la tempesta

Un sogno reale che corona un’illusione

Una promessa mantenuta

Una carezza a lungo trattenuta

Un bacio di buon augurio

Un abbraccio di fratellanza

Uno sguardo carico di amore

Un impegno a tutte le ore

Per rendere migliore il nostro tempo

E per aiutare chi ha bisogno nel frattempo

Per esserci per tutti coloro

Che del tuo aiuto ne hanno fatto un tesoro

Che hanno scongiurato ogni insidia maligna

Per tramutarla e far fruttare la tua vigna

E’ tempo di riconoscenza

Di gratitudine e benevolenza

Non compatitemi se credo nel cambiamento

Se mi auguro che il sistema subisca un mutamento

Qualcosa di grande e di speciale

Che renda migliore il prossimo Natale

Una buona fine è il mio augurio sincero

Che il nuovo anno sia sentito e vero

E che di virtuale rimanga solamente

Il buon pensiero da condividere con la gente

 

 

 

 
 
 

Filastrocca di Buon Natale

Post n°1581 pubblicato il 20 Dicembre 2018 da lascrivana

Alla stazione di Santa Fè

è in arrivo un treno al binario tre

Il Polo Nord  di ricchi doni lo ha caricato

per distribuirli a tutti i bimbi del creato

Gigi, Nicola, Serena e Mariapia

gridano gioiosi dalla sciovia

"Babbo Natale si è aggiornato

e all'aeroporto di Malpensa è atterrato"


Un TIR pieno di sacchi ha ribaltato

con regali e delizie per ogni palato



E per chi ha tutto e non si aspetta niente

troverà scatole vuote da riempire per la povera gente

Mentre chi è solo e senza assistenza

troverà un sito per ogni emergenza

Questa filastrocca fantasiosa e virtuale

elargisce a tutti un reale BUON NATALE

Tanti cari auguri sinceri e affettuosi

abbracci, baci e sorrisi radiosi

Laura


 
 
 

Letterina a Babbo Natale

Post n°1580 pubblicato il 16 Dicembre 2018 da lascrivana

 

Caro Babbo Natale, nonostante sia un po’ cresciutella la letterina te la voglio scrivere lo stesso. 

-Eh!? Cosa mi chiedi? Se sono stata buona ? Ma si dai forse lo sono stata anche un pochino troppo. E poi le mie richieste non sono così costose. Ti chiedo solo di poter godere ancora del frutto dei miei sacrifici. Si è vero che ti chiedo anche la pace nel mondo e la salute per tutti i miei cari; sono tanti, quindi è una richiesta che puoi esaudirmi perché non ho peccato di egoismo-.

E poi ci sarebbero un sacco di altre richieste, come quelle di ridurre le tasse, o quantomeno di poter avere maggiore guadagno per poterle pagare. Insomma ti chiedo una bilancia che sappia equiparare entrate e uscite.

Vorrei tanto che ci fosse più lavoro per tutti e gente che sia disposta a lavorare. E poi, parliamoci chiaro, non è che mi dispiacerebbe se fosse possibile distruggere la criminalità; ma già con la richiesta di pace nel mondo è sottintesa.

Penso di essere stata sufficientemente onesta nelle mie richieste.

-Eh? Cosa mi chiedi se desidero qualcosa solo per me?-

Lo sai che cosa voglio … non m’interessa il lusso e la potenza.

Io sono già contenta con quello che ho; altrimenti non ti chiederei

di aiutarmi a mantenerlo.

 

 
 
 

Rivelazioni d'autore: la voce del sentimento

Post n°1579 pubblicato il 12 Dicembre 2018 da lascrivana

 

Le strade coperte da una spessa coltre di neve sembravano tutte uguali. Il paese, agli occhi di Giada, quella mattina appariva magico e suggestivo: con le sue  case dai tetti spioventi spolverati di bianco, le luci  a intemittenza colorate che disegnavano i contorni delle finestre e dei balconi; con il verde brillante delle ghirlande appese alla porta e i pupazzi di neve con tanto di cappello di babbo Natale piantonati nei cortili.

Giada camminava da più di un’ora senza mai decidersi di bussare a quella porta. Joy era in casa, di questo ne era certa; la luce fioca e danzate del camino non lasciava dubbi.

Il cuore le batteva a mille, e i crampi le stringevano lo stomaco in una morsa di ferro; e se non si sbrigava a fare una scelta sicuramente le sarebbe venuto un infarto.

Più volte aveva immaginato quell’incontro; e infinite volte si era maledetta per non essersi lasciata andare.

L’idea di dover essere solo una delle tante non le garbava affatto. Se avesse ceduto, non avrebbe mai potuto fare a meno di lui; e allora sarebbe diventata come le altre … solo una pagina da leggere al momento del bisogno.

Lei voleva essere il libro; il suo diario di bordo. Lei voleva essere l’unica donna del capitano; non la sguattera del marinaio.

La voce della ragione le consigliava di tornare indietro e di allontanarsi da lui al più presto possibile; mentre la voce dell’anima la supplicava di suonare il campanello di Joy.

C’erano dei momenti in cui le sembrava che il desiderio di Joy fosse così forte da comunicare con lei telepaticamente; se chiudeva gli occhi riusciva anche a percepire il respiro di lui sulla sua pelle.

Il ricordo della passione che ormai da tempo covava per lui, in quel momento era divampata in un vero proprio incendio che la stava bruciando viva.

Aveva sete… voleva dissetarsi dalle sue labbra tumide e piene.

Chi guidò le sue gambe fino a casa di Joy, non fu la ragione, bensì il sentimento.

La sua mano tremante premette il bottone del campanello, e rimase attaccata fino a che una voce infastidita dall’altro della porta la costrinse a ritrarla:

-       - Chi diamine è che suona in questo modo. Non sono mica sordo!-

Quando Joy aprì la porta rimase sbigottito.

Confuso ed emozionato allo stesso tempo riuscì a malapena a balbettare un tremante invito a farla entrare.

I loro occhi s’incrociarono per un tempo indefinito, si confidarono senza che la bocca pronunciasse parola; … poi … i loro corpi si congiunsero in un lungo abbraccio.

Era arrivato il momento di accendere le luci all’albero di Natale.

 

 
 
 
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