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poesie prose e testi di L@ur@

 

UN PASSO INDIETRO PER FARNE UNO AVANTI.

Per chi volesse leggere la storia"Un passo indietro per farne uno avanti" sin dalle prime pagine;basta cliccare sui link.

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« Un passo indietro per fa...Un passo indietro per fa... »

Un passo indietro per farne uno avanti " Tra le dolci note dei ricordi".

Post n°319 pubblicato il 27 Gennaio 2012 da lascrivana

Fu impossibile nascondere la verità a nonna Clara; le confidai tutto l’accaduto, omettendo qualche piccolo dettaglio chiaramente.

Il suo sorrisetto soddisfatto mi lasciò perplessa, anche perché a seguito di tutto quello che le avevo rivelato non disse nulla …  nemmeno una parola.

Lì, alla fattoria nulla era cambiato; Beppe diventava ogni giorno più importante per me.

Mi stava insegnando anche ad andare a cavallo , dandomi lezioni di equitazione con il  piccolo pony bianco;un regalo di nonno Armando per le sue prime cavalcate.

Alla sera, con il nonno continuavo a prendere lezioni di piano.

Inevitabilmente, lungo la scia delle dolci note, il mio pensiero si perdeva in un indimenticabile notte a Firenze.

Il suo ricordo m’imporporava le gote dando al mio sguardo, una luce particolare;dettaglio che non sfuggì a Beppe e al nonno Armando,infatti quasi all'unisono,esclamarono:

-Ma quanto sei bella stasera!-

-Grazie.

Sussurrai rivolgendo uno sguardo complice a Clara e riprendendo a suonare il piano con più trasporto.

Ed in quelle nostalgiche note io rivedevo me e Giorgio insieme  a giocare, ridere e ballare.

Mi sembrava di sentire il suo respiro sul collo,mentre chino da dietro le mie spalle tentava di sbacciucchiarmi,distraendomi dal pezzo che stavo suonando al piano, per poi farmi alzare, dolcemente ma deciso, e condurmi per mano nella nostra stanza.

-Sibilla!

La voce di Beppe che mi chiamava mi risvegliò dal dolcissimo sogno  fatto ad occhi aperti:

-Dimmi Beppe!

-Mi accompagni a letto e mi leggi una storia delle tue … sono stanco e ho sonno.

Mi rispose con una flebile vocina assonnata.

Diede ai nonni la buonanotte e iniziò ad avviarsi in camera per mettersi il pigiama.

Nonna Clara, mi prese la mano e guardandomi con due occhi lucidi per la commozione ,mi disse con tono preoccupato:

-Io penso che non sia più possibile distaccarlo da te; sei diventata troppo importante per lui!

Sarebbe un dolore troppo grande … dobbiamo inventarci qualcosa.

-Non avvilirti , vedrai le cose si sistemeranno; come non lo so … ma io sento che alla fine tutto si risolverà.

Le stampai un sonoro bacio sulla fronte e raggiunsi Beppe in camera.

 
 
 
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Un blog di: lascrivana
Data di creazione: 19/09/2010