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UN PASSO INDIETRO PER FARNE UNO AVANTI.

Per chi volesse leggere la storia"Un passo indietro per farne uno avanti" sin dalle prime pagine;basta cliccare sui link.

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« Un passo indietro per fa...For you »

Un passo indietro per farne uno avanti:" Un arrivo inaspettato".

Post n°320 pubblicato il 29 Gennaio 2012 da lascrivana

Beppe si addormentò prestissimo quella sera;la cavalcata che avevamo fatto durante il giorno lo aveva stancato tanto.

Non avendo molto sonno,ritornai nel salone dai nonni.

Trovai Clara ancora seduta nella poltroncina a stampe floreali vicino al camino;con lo sguardo assente,nelle mani, posati inerti nel grembo,stringeva ancora i ferri con il lavoro a maglia che stava eseguendo.

Presi una sedia e l’accostai al suo fianco.

Mi sedetti silenziosa aspettando che fosse lei a dirmi cosa la crucciava.

Quando iniziò a parlare il suo tono era triste:

-Cosa ne sarà di Beppe quando io e Armando non potremmo più prenderci cura di lui?Io non credo che quell’Ornella voglia fargli da madre!

Lo chiuderanno in un istituto;e anche se ne sceglieranno uno costoso,sarà pur sempre un ambiente a lui sconosciuto,una gabbia insomma,sarà come rinchiuderlo in prigione!-

-Ornella e Giorgio potrebbero prendersi anche cura di lui in casa assumendo personale qualificato!-

Esclamai con tono leggermente infastidito all’idea di loro due insieme;di certo la cosa non sfuggì a Clara che lasciò il lavoro a maglia e mi prese le mani per stringerle nelle sue

-Sei gelosa vero?Il  tono di voce tradisce la tua inquietudine-

-Sono infastidita con me stessa per non essere stata in grado di controllare le mie emozioni!

Ho combinato un casino dietro l’altro,e ora non so come uscirne fuori-

Risposi esasperata dalle diverse emozioni che mi angustiavano:

-Beh si è fatto tardi e ora che anch’io vada a riposarmi … Buonanotte.

Detto questo mi avviai nella mia camera da letto.

Il giorno successivo al rientro di una delle solite passeggiate che facevo con Beppe,trovammo nonna Clara ad attenderci sulla veranda di casa con un espressione trionfante.

-Devo darvi due notizie,una bella e una brutta-

-Inizia con la bella nonna!-

-Tuo padre,Giorgio,verrà per il fine settimana-

Beppe non seppe contenersi dalla gioia,che raggiungendo con un balzo la nonna,l’abbracciò con impeto:

-Attenzione così mi farai cadere!

Esclamò gioiosa Clara ricambiando l’abbraccio.

Beppe si liberò dalla stretta della nonna, per correre eccitato dal nonno a dargli la bella notizia;voleva essere lui il primo a comunicarglielo.

La notizia della visita di Giorgio,mi fece sobbalzare il cuore in gola.

Nonna Clara si avvicinò a me e mettendomi un braccio sulle spalle mi disse con tono deluso:

-La brutta è che viene anche Ornella-.

Durante i giorni che precedettero il loro arrivo,l'aria nella fattoria Montorsi era effervescente;ad alimentarlo ulteriormente era anche l’incontenibile euforia di Beppe,che non stava più nella pelle dalla gioia.

Fummo talmente impegnati nei preparativi che non ebbi nemmeno il tempo di elaborare l’eccitazione che mi pervadeva alla sola idea di rivederlo;ero agitata ed ansiosa come non mai.

Facemmo grandi pulizie alla fattoria,preparando con cura le camere da letto che servivano ad ospitarli.

Preparammo anche diversi tipi di dolci che infornammo dopo aver cotto il pane.

La notte precedente il sabato,non chiusi occhio.

L’idea di rivederlo mi faceva battere il cuore all’impazzata … non stavo più nella pelle,proprio come Beppe.

Non solo a non farmi dormire era l’emozione,ma la gelosia mi rodeva come un tarlo,anche se non conoscevo ancora Ornella,già non mi stava simpatica.

E poi Giorgio,se avessi potuto lo avrei preso volentieri a ceffoni!

No … non è vero!Mentivo a me stessa,sapevo bene che non era a ceffoni che lo volevo prendere.

 
 
 
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Un blog di: lascrivana
Data di creazione: 19/09/2010