ricomincio da qui

Tra sogno e realtà: 8


L’estate che volgeva al termine mi metteva addosso sempre una gran tristezza; anche perché gli affetti più cari; gli amici nuovi e vecchi: partivano per riprendere le loro attitudini.Fortuna che c’era Pedro a farmi compagnia; nonostante la malinconia aveva trovato il modo di farmi sorridere e intrigare. Eh si! Mi ha fatto una proposta davvero interessante:-Vuole che, io e lui, scriviamo un nuovo libro di ricette; qualcosa di particolare che, oltre a descrivere i cibi succulenti, avrebbe intrattenuto il lettore con storie e leggende legate alla buona cucina-.L’iniziativa ci spronava parecchio; anche perché, grazie alle nostre esperienze passate, d’idee da scrivere ne avevamo a sufficienza.Dopo aver salutato affettuosamente i nostri amici ci mettemmo subito all’opera; anche perché avevamo fretta di buttarci alle spalle la malinconia.Ci recammo di filato nella biblioteca del locale in cerca di libri leggendari.Passammo tutto il pomeriggio seduti sul tappeto, circondati da una catasta di libri. A tarda sera, affamati, ma non ancora esausti: decidemmo di recarci in cucina per dilettarci su qualcosa di sfizioso per cena. Preparammo una vellutata di verdure di stagione, che versammo direttamente nel piatto di portata: lasciando che si allargasse a chiazza d’olio; dopodiché, al centro,  versammo uno sformato di risotto con i funghi porcini; decorandolo con grappoli di pomodorini passati velocemente in olio bollente e un ciuffo di basilico fresco. Cospargemmo il tutto con un’abbondante nevicata di grana condendolo con qualche noce di burro. Un unico piatto, accompagnato da una buona bottiglia di vino bianco locale, che consumammo a lume di candela sul terrazzo dell’hotel con vista sul mare. Quella sera anche la natura decise di compiacerci con la luna e le stelle, che brillavano alti nel cielo sereno: illuminando le nostre deliziose pietanze elegantemente allineate su una tovaglia di pizzo bianco. E infine, a rendere  il tutto più suggestivo: ci pensava il centrotavola rotondo a specchio; che, riflettendo i luminosi raggi degli astri, li diffondenda tutt’intorno come lapislazzuli argentati. Laura.