ricomincio da qui

Congratulazioni presidente!


 Finalmente abbiamo il nostro nuovo presidente della Repubblica! Nulla contro Mattarella, ma era inutile anche spendere soldi per l'elezione. Si confermava e basta!!Ha vinto con la quasi totalità dei voti; il che mi fa pensare che anche i concorrenti avessero votato per lui, e non solo ma anche i loro amici. Per di più hanno dedicato un intera nottata a questo fenomeno di votazione.Bene, ci siamo! Ora che sei stato riconfermato, ti prego di essere coerente; non fare come quando in piena pandemia hai festeggiato da solo la liberazione d'Italia mentre tutti eravamo segregati in casa.Siamo in guerra! Nessuno di noi è più libero. Il covid miete vittime in qualsiasi settore. Sai in 20 giorni d'ospedalizzazione di mia cognata per le restrizioni anticovid non abbiamo potuto accompagnarla nel suo calvario nemmeno con una stretta di mano! Quindi di quale libertà parliamo quando il dolore e l'impotenza ti dilania il cuore.È una guerra batteriologica, ma non ha senso sentirsi liberi. Nemmeno i parlamentari e i senatori lo sono più; incollati e ammanettati alle loro comode poltrone hanno persino paura del cambiamento. Siamo diventati claustrofobici. Ho fatto tutte le dosi del vaccino per difendermi; specie quando ho compreso che tutte le varianti non potevano essere più un caso. Congratulazioni presidente: hanno incollato anche te in questa gradazione... so con certezza che questo vestito ormai ti sta stretto. Avevi altri progetti per vivere serenamente la tua anzianità; ma a quanto pare devi metterli da parte per portare il tuo giogo. Ero triste per te ieri sera; poiché il cambiamento che ti aspettavi non è avvenuto.  Nessuno di loro era cresciuto abbastanza per prendere il tuo posto; nemmeno la pandemia ha maturato le loro menti e piegato il loro spirito. Immagino dovessi sentirti come un anziano lavoratore; padre di un figlio ultraquarantenne che sta a poltrire tutto il giorno senza cercare lavoro.