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poesie prose e testi di L@ur@

 

UN PASSO INDIETRO PER FARNE UNO AVANTI.

Per chi volesse leggere la storia"Un passo indietro per farne uno avanti" sin dalle prime pagine;basta cliccare sui link.

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Messaggi di Settembre 2020

I caldi colori dell'autunno

Post n°1766 pubblicato il 27 Settembre 2020 da lascrivana
 
Foto di lascrivana

 

Il paese si sveglia sotto una luce colorata stamani. Le case abbarbicate sul pendio della collina sono alternate dagli alberi rivestiti dai caldi colori autunnali. Riverberi colorati e luminosi vengono irradiati dal sole che si riflette sui vetri delle finestre. Una leggera brezza soffia sul tappeto di foglie che si alternano dal rosso al giallo, dal senape al verde scuro; il vento le trascina  in una danza di colori. Il tintinnellante fruscio delle foglie secche diventa la colonna sonora di questo suggestivo quadro autunnale. La bellezza della natura è un invito a non lasciarsi trascinare dall'oblio dei nefasti eventi. Il ciclo delle stagioni c'insegna che non c'è mai una fine... si ricomincia sempre; in un modo o nell'altro. Un chiaro invito a non mollare e a lottare sempre con grinta e determinazione; poiché le battaglie si vincono combattendo.

 

 
 
 

Gira che ti rigira

Post n°1765 pubblicato il 24 Settembre 2020 da lascrivana
 

Non si dorme più la notte; mi rigiro nel letto in cerca di una posizione che concili il mio sonno. Difficile trovarla di questi tempi; dovrebbero cambiare molte cose, e magari spostare le lancette dell'orologio in modo che il tempo possa riportarci indietro. Poiché non accade mai un ritorno al passato, sto ancora facendo la guerra con le lenzuola che mi si attorcigliano tra le gambe. Per giunta fa caldo e sudo, e poi mi viene il mal di testa e il mal di gola. Se apro la finestra per stare più fresca, mi viene lo stesso il mal di testa e il mal di gola. Insomma non ho scelta. L'altra notte mi sono alzata e ho preparato la colazione senza nemmeno guardare l'orologio. Dopo aver finito di bere il cappuccino, caldo e zuccherato per il mal di gola, ho guardato l'orologio per vedere se avevo tempo di riposare un altro po prima di iniziare la mia giornata lavorativa. Hai voglia di tempo per dormire, erano appena le 3 del mattino! La convinzione ti frega sempre. Comunque ho visto solo il lato positivo: potevo tranquillamente tornare a dormire.

 
 
 

Stagione delle pioggie

Post n°1764 pubblicato il 17 Settembre 2020 da lascrivana
 
Foto di lascrivana

Giornata nera stamani per il tempo; il rimbombar di tuoni in lontananza preannunciano temporali, non solo a distanza ma anche nelle vicinanze. Guardo fuori dalla mia finestra, e la campagna è totalmente avvolta nell'oscurità, mentre le cime degli alti abeti si levano minacciosi come ombre scure  nella notte. Squarci di cielo azzurro stridono nel grigio contesto temporalesco. La pioggia, nonostante il fragore dei tuoni, inizia a scendere dolcemente: una nenia che rilassa la mente. Siamo a metà settembre, e il tempo ubbidisce alla stagione autunnale, aprendo con qualche giorno di anticipo, il sipario alla pioggia. Quest'anno non ci trova impreparati a ingrigire le nostre giornate: l'ombra del covid ci ha sempre accompagnati come una Fantozziana nuvola. Il maledetto virus ha fatto più danni del dovuto! Ci ha impedito persino di stare vicino alle persone care nel momento in cui avrebbero avuto più bisogno di averci al fianco.Il malefico ha stravolto ogni nostra azione, rendendo nefaste anche quelle più generose e amorevoli. La guerra virale non è mai finita.  È giusto sentirsi ancora in trincea e non abbassare la guardia; coglierci impreparati è un errore che non possiamo permetterci. Vinceremo solo se impariamo a difenderci; poiché difendere non significa attaccare.

 
 
 

Referendum 2020

Post n°1763 pubblicato il 07 Settembre 2020 da lascrivana
Foto di lascrivana

Scrivere è dare la forma ai nostri pensieri, alle nostre fantasie. Attraverso la scrittura emerge il mondo interiore che ci rappresenta; non sempre è particolarmente intrigante, indubbiamente veritiero anche se immaginario. Veritiero perché mette nero su bianco i nostri sogni e le nostre illusioni, oppure da sostanza alle nostre angosce in modo che vengano disintegrate. Oggi non voglio perdermi in argomenti pesanti, dobbiamo concentrarci sul nuovo referendum, anche se voteranno solo 7 regioni. Dobbiamo interpretare nella maniera corretta il garbuglio di domande che ci vengono poste. Come al solito non sono molto comprensibili a tutti gli elettori. Ancora una volta non hanno saputo scegliere un linguaggio semplice per dare la possibilità di votare all'unanimità con chiarezza dei fatti esposti. Allora la domanda è : volete votare per il taglio dei parlamentari?Mentre la domanda giusta sarebbe stata : volete ridurre gli stipendi a tutti i componenti del governo? Volete ridurre tutti i vantaggi annessi ad essi?In questo caso il popolo avrebbe votato all'unanimità "SIIII".Per questo non sarebbe stato necessario fare  il referendum; la risposta era scontata. Il taglio dei parlamentari è solo uno spostamento di carica, ecco perché deve essere votato. Nulla contro i parlamentari, il problema non sono il numero di persone che entrano in parlamento, il problema sono gli onerosi stipendi che percepiscono e che escono dalle nostre tasche. Dategli 1000 euro ciascuno e lasciateli tutti. Il diritto al lavoro non va messo in discussione, solo l'ingiustizia dello stipendio. 

Badate bene prima di approvare le "modifiche".  

 
 
 
 
 

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Un blog di: lascrivana
Data di creazione: 19/09/2010