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poesie prose e testi di L@ur@

 

UN PASSO INDIETRO PER FARNE UNO AVANTI.

Per chi volesse leggere la storia"Un passo indietro per farne uno avanti" sin dalle prime pagine;basta cliccare sui link.

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Stagione delle pioggie

Post n°1764 pubblicato il 17 Settembre 2020 da lascrivana
 
Foto di lascrivana

Giornata nera stamani per il tempo; il rimbombar di tuoni in lontananza preannunciano temporali, non solo a distanza ma anche nelle vicinanze. Guardo fuori dalla mia finestra, e la campagna è totalmente avvolta nell'oscurità, mentre le cime degli alti abeti si levano minacciosi come ombre scure  nella notte. Squarci di cielo azzurro stridono nel grigio contesto temporalesco. La pioggia, nonostante il fragore dei tuoni, inizia a scendere dolcemente: una nenia che rilassa la mente. Siamo a metà settembre, e il tempo ubbidisce alla stagione autunnale, aprendo con qualche giorno di anticipo, il sipario alla pioggia. Quest'anno non ci trova impreparati a ingrigire le nostre giornate: l'ombra del covid ci ha sempre accompagnati come una Fantozziana nuvola. Il maledetto virus ha fatto più danni del dovuto! Ci ha impedito persino di stare vicino alle persone care nel momento in cui avrebbero avuto più bisogno di averci al fianco.Il malefico ha stravolto ogni nostra azione, rendendo nefaste anche quelle più generose e amorevoli. La guerra virale non è mai finita.  È giusto sentirsi ancora in trincea e non abbassare la guardia; coglierci impreparati è un errore che non possiamo permetterci. Vinceremo solo se impariamo a difenderci; poiché difendere non significa attaccare.

 
 
 

Referendum 2020

Post n°1763 pubblicato il 07 Settembre 2020 da lascrivana
Foto di lascrivana

Scrivere è dare la forma ai nostri pensieri, alle nostre fantasie. Attraverso la scrittura emerge il mondo interiore che ci rappresenta; non sempre è particolarmente intrigante, indubbiamente veritiero anche se immaginario. Veritiero perché mette nero su bianco i nostri sogni e le nostre illusioni, oppure da sostanza alle nostre angosce in modo che vengano disintegrate. Oggi non voglio perdermi in argomenti pesanti, dobbiamo concentrarci sul nuovo referendum, anche se voteranno solo 7 regioni. Dobbiamo interpretare nella maniera corretta il garbuglio di domande che ci vengono poste. Come al solito non sono molto comprensibili a tutti gli elettori. Ancora una volta non hanno saputo scegliere un linguaggio semplice per dare la possibilità di votare all'unanimità con chiarezza dei fatti esposti. Allora la domanda è : volete votare per il taglio dei parlamentari?Mentre la domanda giusta sarebbe stata : volete ridurre gli stipendi a tutti i componenti del governo? Volete ridurre tutti i vantaggi annessi ad essi?In questo caso il popolo avrebbe votato all'unanimità "SIIII".Per questo non sarebbe stato necessario fare  il referendum; la risposta era scontata. Il taglio dei parlamentari è solo uno spostamento di carica, ecco perché deve essere votato. Nulla contro i parlamentari, il problema non sono il numero di persone che entrano in parlamento, il problema sono gli onerosi stipendi che percepiscono e che escono dalle nostre tasche. Dategli 1000 euro ciascuno e lasciateli tutti. Il diritto al lavoro non va messo in discussione, solo l'ingiustizia dello stipendio. 

Badate bene prima di approvare le "modifiche".  

 
 
 

Onestà e persuasione

Post n°1762 pubblicato il 27 Agosto 2020 da lascrivana
Foto di lascrivana

I colori folkloristici di alcuni dipinti, la persuasione di un linguaggio accurato e forbito, la sinfonia delle note genialmente assemblate, possono cambiare la corrente del nostro pensiero. Le parole diventano vuote e incolori se non trattano argomenti reali che corrispondono all'attuale esistenza.  Pensavo proprio questo mentre seguivo il film "Suffragette". Oggi non è più necessaria quel tipo di persuasione per portare le donne alle urne! Oggi che abbiamo il diritto al voto al pari degli uomini, molti di noi hanno scelto di non partecipare alle elezioni. É inutile spiegarvi il motivo, tutti noi siamo a conoscenza dell'inutilità del nostro voto. A questo punto la persuasione delle parole, accompagnata da seri provvedimenti di civiltà da parte del nostro governo, potrebbe sicuramente ricondurre ad una patria fiorente e civile. Un movimento politico scevro da qualsiasi interesse personale, atto solo a soddisfare i bisogni del popolo "comuni a molti, ma ignorati da tutti" potrebbe sicuramente riempire una pagina di storia molto importante in questo millennio.  Le "Suffragette" hanno lottato a costo della propria vita per avere diritto al voto; oggi la rinuncia per il bene della giustizia della libertà non richiede altro che il solo sacrificio dell'onestà. Ma a quanto pare negli alti banchetti questa parola non trova posto, e nemmeno nelle case adorne di oggetti di alto valore. L'onestà è un beneficio sottovalutato che va a pari passo con la libertà. Non ci si può sentire liberi se si é posseduti dall'ingordigia e dalla bramosia di potere. La persuasione dovrebbe stare nel presentare un mondo migliore... Un mondo dove la discriminazione sociale è il razzismo non seminino ignoranza, bensì libertà ed uglianza. Il male risiede tra chi si arroga il diritto di trasformare queste anime migranti in spietati assassini e vagabondi opportunisti. Creare un mondo a misura d'uomo potrebbe diventare la scoperta del secolo al pari dell'atomica. Ma questa è una storia di impronta civile che ancora non è stata scritta e vissuta.

 
 
 

Sogni e interpretazioni

Post n°1761 pubblicato il 26 Agosto 2020 da lascrivana
 

La notte faccio sempre strani sogni: a volte sono premonitori, altre nascondono un significato a me sconosciuto; altre rivelano soltanto le mie inquietudini.

Quello che ho fatto stanotte sono riuscita a interpretarlo benissimo, o almeno credo.  Ho sognato profumo e piatti sporchi, baci e discriminazione, confidenze e premiazioni. 

Ho sempre preteso molto da me stessa, e persino nel sogno ho diffidato di quella premiazione. Penso di non essere mai abbastanza  e di non sapere mai a sufficienza; e soprattutto di non fare mai quanto vorrei fare! Tutto questo mi porta ad un continuo miglioramento delle mie perfomance; anche se a volte fatico a complimentarmi con me stessa. Cerco sempre di toccare i tasti giusti in qualsiasi situazione, anche se non sempre ci riesco, mi rimane la soddisfazione di averci provato. 

Il sogno di stanotte può avere un interpretazione negativa inconscia o un'altra positiva reale.Faccio fatica a credere a quella positiva, anche se le prerogative giocano tutte a mio vantaggio. 

Si dice che i panni sporchi si lavano in famiglia, e che ognuno di noi ha uno scheletro negli armadi: io ho solo trovato piatti sporchi negli stipetti! Non solo non ho trovato posto a tavola, ma nemmeno un piatto pulito! Alla fine ne ho preso uno usa e getta e ho cercato di sedermi ad un tavolo da sola. Niente da fare! Persino il tavolino era occupata da una bambina. Così ho aspettato che si liberasse un posto.

E poi tutti quei flaconcini di profumo?  Credo la colpa sia di quella serie turca che sto vedendo ultimamente e di quel bel pezzo d'uomo che sta spopolando sui social: devo dire che madre natura è stata oltre modo generosa Can Yaman. 

Insomma, come anticipavo prima ho dato il via ad una serie d'interpretazioni per rendere ancora più interessanti e misteriose le mie giornate. C'è chi il futuro lo legge nelle tazze di caffè, chi nelle stelle, chi nella sfera, e chi nei sogni. In ogni caso il futuro avverrà dopo, mentre oggi è ora... in questo momento, mentre scrivo e costruisco una comunicazione con tutti quelli che mi seguono assiduamente; anche quando non scrivo per diversi giorni.

Non so cosa ho fatto per meritare la vostra considerazione, ma so cosa dire innanzi al vostro interesse "Grazie di cuore".

 
 
 

Giorni infuocati

Post n°1760 pubblicato il 23 Agosto 2020 da lascrivana
 

Lacrime di sudore scivolano dal corpo accaldato; l'alta temperatura ha infuocato ogni piccola parte del mio essere carne ed ossa. Sollevo faticosamente le braccia, mentre trascino stancamente le gambe da una stanza all'altra. Di accendere il condizionatore non se ne parla proprio! Il contrasto sarebbe micidiale per le mie cervicali! e rinchiudermi nella prigione di una stanza non mi va. Così lascio che il sudore mi bagni la fronte, il viso, il collo, e poi scivoli a canale tra i solchi dei seni pieni. Magari si sciogliessero anche le calorie che ho accumulato quest'estate di banchetti. Verso il tramonto viene farmi compagnia il vento. Fortuna che Eolo sa come portare beneficio ai suoi ospiti. La brezza fresca e leggera, man mano che passano le ore diventa sempre più veloce; e I capelli madidi di sudore si arrendono al soffio del vento, e in men che non si dica son bella e asciutta come un lenzuolo steso al sole. Quando m'infilo sotto la doccia sono ancora appiccicosa come una caramella. Felice esclamo tra me e me: vuoi vedere che domani peso un chilo in meno!

Stamani mi sono pesata, nemmeno un etto ho perso!

 
 
 

Temporale di agosto

Post n°1759 pubblicato il 11 Agosto 2020 da lascrivana

Tuoni e lampi squarciano in due un cielo denso di grossi nubi scure. L'odore dell'erba bagnata impregna le narici. No, non è autunno come il tempo lascia presagire: siamo solo in pieno agosto! E nonostante il caldo appiccicoso, sono costretta a chiudere le finestre per non trovarmi la casa allagata. Gratificata dalla piacevole frescura mi sdraio sul letto lasciandomi  accarezzare dalla brezza leggera che si filtra dalle persiane socchiuse. Tra le braccia ho annidato un batuffolo profumato che non ha nessuna voglia di mollare la presa. Il suo esile corpicino mi si è incollato sul torace, mentre le sue manine stringono il sottile laccio d'oro che mi pende dal collo. Sudo sotto la sua stretta, ma la mia cara nipotina non vuole  proprio lasciarmi. Se provo ad adagiarla sul letto inizia a piangere; così scrivo al ritmo dei nostri cuori che battono all'unisono. Il suo corpicino intrecciato al mio trasuda tenerezza infinita... un momento unico e irripetibile che trasforma il suono di un forte temporale in un indimenticabile colonna sonora della mia vita. Non sai quanto si possa essere capaci di amare i nipoti fino a che non te li ritrovi tra le braccia; ed è solo allora capisci che la tua riserva di affetto è infinita.  

 
 
 

Ferie all'ombra del covid

Post n°1758 pubblicato il 01 Agosto 2020 da lascrivana

Quest'anno sono ferie diverse le mie; in fondo penso sia così per tutti.  Ho ancora in bocca il sapore delle vacanze dell'anno precedente  - la visita a Venezia è incomparabile-.

 
 
 

Note di notte

Post n°1757 pubblicato il 28 Luglio 2020 da lascrivana
 

 

La musica non è mai un errore, ma un dubbio sul volume ce l'ho

 

Tutti noi tendiamo a trasmettere agli altri ciò che ci procura emozione e che ci piace; alcuni lo fanno in maniera eclatante, altri più soft. Ormai da qualche mese mi capita spesso di essere svegliata dal suono di una bellissima musica che proviene da una macchina che passa per  strada. Il tono è chiaro e limpido e il volume è quello della discoteca: dura pochi secondi, ma è abbastanza coinvolgente. Il conducente dell'auto è così preso da quella musica che nemmeno si accorge dell'orario poco opportuno per trasmettere a volume così alto. Avrà sicuramente installato un costosissimo impianto, e ascoltarlo in fondo non da nemmeno fastidio; mi domando solo cos'è che gli da la certezza che il volume così alto non disturbi il sonno degli altri. 

Chissà cosa gli passa per la testa quando decide che quello sia il volume adatto per ascoltare la musica mentre guida la sua microscopica macchina - secondo me niente!  In quella testa ci deve essere sicuramente il vuoto assoluto.  Un giorno di questi qualcuno sufficientemente infastidito finirà con il riempirgliela in maniera eclatante come la sua musica.

Mi auguro che risanvisca prima che questo accada ... è solo un ragazzo scevro da questo tipo di educazione; magari sarà anche bravo, ma non credo che gli sia chiaro il concetto di rispetto.

 
 
 

Un raggio di sole ... ed è subito giorno

Post n°1756 pubblicato il 22 Luglio 2020 da lascrivana

 

Mi alzo alla buon'ora con la solita voglia di caffè.  Dopo aver messo la macchinetta espresso sul fuoco, vengo attirata da un insolito colore dell'alba. I raggi del sole appena spuntato, colorano di rame un gruppetto di case abbarbicate sulla collina. Mi affaccio sul balcone per godermi meglio lo spettacolo e vengo assalita da una leggera e frizzante brezza mattutina che pizzica le narici. Pensavo a quanto fossi fortunata ad abitare in campagna; la natura ha la capacità di sorprendermi ogni giorno. Lo scenario non cambia, ma le diverse stagioni e temperature lo rendono sempre diverso; suggestivo, con il verde brillante che a fasce questa mattina assume il colore del rame  splendente. Questi colori durano pochi attimi, basta che il sole salga un po sù ed ecco che tutto torna normale. Affascinata da questo enorme riflettore, mi rendo conto che siamo tutti importanti protagonisti di questo palcoscenico che è la vita. Spesso facciamo l'errore di sottavalutare l'importanza dei nostri giorni su questa terra, e abbassiamo le difese lasciandoci trascinare dalla corrente. Apri i social e notizie nefaste in merito al coronavirus si allargano a macchia d'olio! Un brutto evento che ci ha coinvolto tutti, diventa motivo di inutile chiacchericcio. Dovrebbero smetterla di allarmare gli animi più sensibili con le loro boiate profetiche. Essere guardinghi e tutelarsi, non significa annullarsi nella remota possiblità della tragedia. La natura ci propone attimi come quello vissuto da me stamani, che possono cambiare l'umore; così tanto da spingermi dopo giorni a scrivere queste due righe. Spronata dai diversi input che arrivano dall'esterno, finalmente sono riuscita a spogliarmi dall'apatia letteraria che mi faceva compagnia da diversi giorni. I lieti eventi di questo mese mi hanno talmente appagata che non è stato difficile lasciarmi assorbire dal quotidiano. La famiglia è molto importante per me, così come il mio lavoro che ho la fortuna di svolgere a casa in questo momento. Mi sto godendo tutte le novità ricaricando le bobine della fantasia. La memoria strariperà di nuovi ricordi, eventi che ricorderemo con piacere anche nel futuro. Il rovescio della medaglia esiste in parecchie esperienze... non in tutte, ma in diverse si.

 
 
 

Erotica ...mente

Post n°1755 pubblicato il 20 Luglio 2020 da lascrivana
 

 

Sesso Archivi | AlberoniMagazine.itDesiderio e seduzione erotica

La donna desidera essere ammirata per il suo vestito, per il suo valore, la sua bellezza e per se stessa. L’uomo che risponde a questo suo desiderio riesce a vedere in lei qualcosa di straordinario, di unico e glielo comunica. La fa sentire avvolta dal suo desiderio, dalla sua ammirazione.

 

La mente indecente

Post n°1544 pubblicato il 29 Agosto 2018 da lascrivana

Nelle vene che scorre il sangue della passione

E' difficile tenere il pensiero lontano dalla tentazione

L' occhio avido, ammiccante e curioso

Sbircia costantemente e non conosce riposo

Anche il sogno si veste lussurioso e indecente

Per tenere in forma e eccitato il corpo e la mente


È  una realtà  spesso giudicata e condannata

dal bigotto che l'ha rimossa e soffocata

Non è  così che deve essere interpretata

la fantasia erotica va nutrita e aggiornata

Altrimenti la funzione che genera appagamento

finisce con l'arrugginirsi per scarso rendimento

*******

 

Pubblico una mia vecchia poesia che rivela una grande verità. La mente va alimentata con qualsiasi tipo di fantasia per restare giovani e attivi nello spirito. Se mancano le diverse attrattive, ci si relega in un contesto reale che non comunica affatto con le nostre aspettative.  Abbiamo bisogno di creare presupposti che consentano al nostro pensiero di divagare il più possibile! Senza le limitazioni dovuti ad un educazione rigida, bigotta e deleteria. 

Purtroppo, spesso e volentieri si ricade nell'apatia senza nemmeno volerlo; nonostante la vita reale generi appagamento affettivo, manca quel senso di leggerezza che solo una fervida immaginazione ti fa avere.

I piedi sembrano di piombo, e con fatica si sollevano da terra. La mente incapace di divagare, sprofonda nelle problematiche quotidiane senza via d'uscita. Il bianco diventa bianco, e il nero diventa sempre più nero. Insomma la cura necessaria è alimentare la fantasia con quello che in passato ha nutrito la nostra mente. Più facile a dirsi che a farsi. Quindi non molliamo la presa! Poiché se continuiamo a sognare noi, che abbiamo reso pubbliche le nostre fantasie, coinvolgiamo chi ha perso la voglia di volare ... e il mondo a tanto bisogno di librarsi nello spazio infinito dell'immaginazione.


 

 
 
 
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Un blog di: lascrivana
Data di creazione: 19/09/2010