Annoiarti è forse l'ultima cosa che avrei voluto fare al mondo, quindi non mi metterò certo a continuare quel discorso qui...vorrei semplicemente scrivere quello che mi passa per la testa, quello che ti avrei detto se fossi ancora su msn... Mi immagino un ponte tra casa mia e la tua isola, mi immagino di arrivare da te con una semplice passeggiata, nemmeno tanto faticosa chè sono pigra.E mentre cammino guardare il mare senza aver paura del vuoto.Ho fatto nuoto a livello agonistico per anni, non posso mica aver paura dell'acqua?!Eppure, da quando ho scoperto che ci sono le isole mi spaventa un po'.Ho paura di trovarmene davanti una all'improvviso ed essere costretta a fermarmi.Non so per quanto, gli imprevisti non si possono calcolare. Magari il tempo di uno sguardo, quello di un caffè, quello di una notte o di una settimana, magari un tempo che non basta mai o che dopo un attimo è già abbastanza.E mentre cammino infilo un istante la punta delle dita nel tuo mare, sarà un po' come toccarti o forse accarezzarti, iniziare a scoprirti con in testa tutte le parole che ci siamo scritti o con quelle che vorrei dirti.Avevo fatto dei piccoli sogni, ogni giorno, lavorando di fantasia, aggiungevo un altro particolare quasi insignificante che dava colore.Ma non mi ero accorta che in fondo erano costriuti con le carte da gioco...ma nessun jolly che nella vita non c'è mai.Cammino un altro po' pensando al mio letto ancora da disfare alle 7 di mattina. E sorrido, sì sorrido, perchè MI FAI STARE BENE e chi se ne frega del resto.me lo fai un sorriso? anche se non posso vederlo, voglio che tu sorrida
Post N° 10
Annoiarti è forse l'ultima cosa che avrei voluto fare al mondo, quindi non mi metterò certo a continuare quel discorso qui...vorrei semplicemente scrivere quello che mi passa per la testa, quello che ti avrei detto se fossi ancora su msn... Mi immagino un ponte tra casa mia e la tua isola, mi immagino di arrivare da te con una semplice passeggiata, nemmeno tanto faticosa chè sono pigra.E mentre cammino guardare il mare senza aver paura del vuoto.Ho fatto nuoto a livello agonistico per anni, non posso mica aver paura dell'acqua?!Eppure, da quando ho scoperto che ci sono le isole mi spaventa un po'.Ho paura di trovarmene davanti una all'improvviso ed essere costretta a fermarmi.Non so per quanto, gli imprevisti non si possono calcolare. Magari il tempo di uno sguardo, quello di un caffè, quello di una notte o di una settimana, magari un tempo che non basta mai o che dopo un attimo è già abbastanza.E mentre cammino infilo un istante la punta delle dita nel tuo mare, sarà un po' come toccarti o forse accarezzarti, iniziare a scoprirti con in testa tutte le parole che ci siamo scritti o con quelle che vorrei dirti.Avevo fatto dei piccoli sogni, ogni giorno, lavorando di fantasia, aggiungevo un altro particolare quasi insignificante che dava colore.Ma non mi ero accorta che in fondo erano costriuti con le carte da gioco...ma nessun jolly che nella vita non c'è mai.Cammino un altro po' pensando al mio letto ancora da disfare alle 7 di mattina. E sorrido, sì sorrido, perchè MI FAI STARE BENE e chi se ne frega del resto.me lo fai un sorriso? anche se non posso vederlo, voglio che tu sorrida