Segreti dell'anima

Oltre le parole ...

 

AREA PERSONALE

 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Aprile 2021 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30    
 
 

 

 

 

 

 

 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Aprile 2021 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30    
 
 

 

L'ombra del pioppo

Post n°10 pubblicato il 06 Luglio 2011 da Maria.Tosa

 

 

Sono passati trent’anni eppure io ti vedo là, seduto all’ombra del pioppo in quelle domeniche d’estate.
Uomo semplice hai frantumato l’esistenza tra paure e coraggio, hai vissuto disperdendo sudori nella polvere della tua terra.
Assimilando le cose essenziali della vita, alimentando i  valori, nutrendoli come fossero figli.
Fermo su quella sedia viaggiavi per il mondo scorrendo le pagine di quel giornale.
Ti soffermavi sulle cose che leggevi, le assaporavi come fossero elisir che dissetano l’anima.
Ogni tanto alzavi lo sguardo e lo lasciavi vagare oltre l’orizzonte.

Dove volavi in quei momenti, papà?

Non sapevi che un giorno non avresti più visto, che i tuoi occhi pieni di tramonti infuocati regalati per anni dalle linee dello stesso orizzonte, si sarebbero spenti su un grigio uniforme fatto di ombre.
Penso questo mentre spingo la tua sedia a rotelle lungo questo corridoio in penombra, osservo le porte, ognuna si apre su un tormento diverso, eppur cosi uguale.
Dalla finestra in fondo filtra la luce, in lontananza si scorgono  profili di colline dove hai consumato la vita.
Stiamo in silenzio, solo le ruote cigolano piano mentre una lacrima rotola sulle mie guance, senza che tu la possa vedere.
Godiamo della presenza reciproca, senza parlare, rapiti dai nostri pensieri.

Chiudo gli occhi un attimo per respingere altre lacrime e ti rivedo là, seduto all’ombra del pioppo.

MT

 

 

 
 
 

Attraversami ancora

Post n°8 pubblicato il 22 Maggio 2011 da Maria.Tosa

 

 

 

Trattengo il tempo
Lo stringo tra le dita
tra brandelli di sogno
e angoli di cielo.
Voglio rubare lo spazio
che permane nei silenzi
e riempirlo con i tuoi sorrisi.
Voglio naufragare
nella sensualità
degli sguardi.
Perdermi nel labirinto
del tuo abbraccio,
e concedere ai sogni
di fecondare il mio cuore.
Attraversami ancora
nel congedo della notte.
Fallo prima che la luce
consegni un nuovo giorno
Attraversami adesso,
nello stupore di un sospiro.

MT ©

 
 
 

Manchi

Post n°7 pubblicato il 10 Maggio 2011 da Maria.Tosa

In questa notte
priva di attese,
osservo il buio
riempirsi di te.
 
Manchi
come il mare
manca agli scogli,
come la luce
manca alla notte.
 
Manchi 
nei rintocchi
di un'alba
che tarda a venire.
 
Nelle urla del vento
che invade,
accarezzando
le dune.
 
Ti cerco nella  sabbia
che entra negli occhi,
che si attacca alla pelle
bagnata del viso.
 
Ti ritrovo forte,
nella tua
devastante assenza.
MT ©

 
 
 

Ti sento

Post n°6 pubblicato il 08 Maggio 2011 da Maria.Tosa

Sei vento che sfiora
e si svela
tra le pieghe dei sogni
Ti sento
fluire nella notte
oltre il rumore dei pensieri
Sei spazio
che accoglie le inquietudini
luce in cui annegare i rimpianti.
Sei solstizio d'estate
nel tepore caldo dei sospiri,
nell'ardore delle mani
che accarezzano
il silenzio
intorno a noi

MT ©

 
 
 

Solitudini

Post n°5 pubblicato il 07 Maggio 2011 da Maria.Tosa


Cade l'aurora
su mattine
che consegnano
gli errori.
Sparge piombo
sui ricordi.
Polvere
che invade
le fessure
degli intonaci
scrostati.

Cade su
solitudini
sparse
come ventagli
su bancarelle
di vecchi
antiquari.

Fuori,
sciami di api
cingono fiori
tra siepi
coperte
di rugiada
e nebbie fini.

Gole riarse
sciolgono
nodi di pianto
nella penombra
delle celle,
mentre altrove,
il sole scalda
lucidi pensieri.

Scende piano
il cielo
di un nuovo giorno.
Intorno,
rimangono
pugni di lacrime
sulle assenze
della notte.

MT ©

 
 
 

Giorni

Post n°3 pubblicato il 07 Maggio 2011 da Maria.Tosa

 

Ci sono giorni
fatti di un muto sentire,
in cui il dolore
gocciola piano
insieme ai pensieri.

Gocciola a formare
cicatrici
nelle pieghe del cuore,
là, dove sostano
antichi dolori.

Ci sono giorni
pieni di nebbia
che avvolge quei muri
innalzati a difendere
emozioni appese.

Tenebre scure
in cui smarrire
il cammino,
dove fabbri
dagli occhi arrossati,
continuano tenaci
a forgiare catene.

Ci sono giorni
in cui rimbomba
l'eco di voci lontane,
frasi smussate
dalla clemenza del tempo.

Suoni che si infrangono
contro macigni
e scogli immaginari.
Si ripercuotono
rimbalzando assillanti.

Giorni vissuti
per essere dimenticati.
Depositati
negli angoli più remoti,
al riparo.

Obliati
per continuare a sperare.

MT ©

 

 

 
 
 

L'ombra di allora

Post n°1 pubblicato il 07 Maggio 2011 da Maria.Tosa



Se avessi conservato
il tepore delle carezze,
ora non sentirei
la lacerante pena
nel congedo della sera.
Non scriverei parole
avvolgendole
in abbracci mancati.
Non ascolterei l'eco di un dolore
che odora di sogni agitati.
Che partorisce
risvegli smarriti,
nel sordo riperquotersi
di un canto lontano.
Non trascinerei al mio fianco
l'ombra di allora,
fantasma di antica gioia.
Placherei le tempeste
chiuse nei palmi,
protette dalle unghie
conficcate nei pugni chiusi.
Aprirei lentamente le mani,
e lascerei scaturire carezze
intrise di nuove speranze.

MT ©

 
 
 
 
 

INFO


Un blog di: Maria.Tosa
Data di creazione: 07/05/2011
 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 

ULTIMI COMMENTI

buon fine settimana dolcezza;)Angela
Inviato da: fatastrega2
il 21/10/2011 alle 20:46
 
Quanta delicatezza in questo post amica mia...buona...
Inviato da: fatastrega2
il 02/08/2011 alle 10:48
 
Nello stupore di questa lettura mi lascio...
Inviato da: fatastrega2
il 23/05/2011 alle 11:34
 
Grazie Angela :) ricambio l'abbraccio!
Inviato da: Maria.Tosa
il 17/05/2011 alle 01:14
 
Voltato pagina e ...forse cambiato anche libro. Io scrivo...
Inviato da: Maria.Tosa
il 17/05/2011 alle 01:13
 
 

ULTIME VISITE AL BLOG

semplicementeromyDiariandaWderWanderernadia.0706anastasia_55idnimraffaellasvergolamarusca.locatiWIDE_REDpsicologiaforensepasquale.portaccistrong_passionmoni.voccitano2mickyviola
 

ASSENZA

 

Il mattino consegna
nuove luci
avvolte in polvere
di sogni
La precarietà
di un ricordo
si fonde con il cielo.
Nel vuoto intorno
permane l'assenza 
di un abbraccio.
 
MT ©
 

 

 

Tu sei come una terra
che nessuno ha mai detto.
Tu non attendi nulla
se non la parola
che sgorgherà dal fondo
come un frutto tra i rami.
C'è un vento che ti giunge.
Cose secche e rimorte
t'ingombrano e vanno nel vento
Membra e parole antiche.
Tu tremi nell'estate

Scenderemo nel gorgo muti.

(Cesare Pavese)

 

 
 

CHI PUÒ SCRIVERE SUL BLOG

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 
 

 

Alcune immagini pubblicate sono tratte dalla rete e quindi valutate di pubblico dominio: qualora il loro utilizzo violasse i diritti d’autore, siete pregati di comunicarlo all'autrice del blog che provvederà alla loro immediata rimozione. 

Grazie