Un blog creato da prolocoserdiana il 22/02/2010

SAL&ALLEGRABAND

Fra noi e voi

 
 
 
 
 
 

IL MIO MONDO, LA MIA REALTA'

Il mondo a colori di Sal&Mary...
Pelosetti compresi...

 
 
 
 
 
 
 

BEVERE NON E' FACILE

BENITO URGU: BEVERE NON E' FACILE

 
 
 
 
 
 
 

INDUSTRIA CASEARIA ARGIOLAS DOLIANOVA

Il Caseificio di mia moglie Mary e
mio cognato Antonello. Provate
i loro formaggi e poi mi direte...

 
 
 
 
 
 
 

NON MI ABBANDONARE

IMMAGINE

 
 
 
 
 
 
 

AREA PERSONALE

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

 
« RAGAZZI, FATECI SOLO DIV...LE PISCINE DI VENERE-BAU... »

La diffidenza e il prezzo per le nostre relazioni

Post n°1698 pubblicato il 30 Giugno 2020 da prolocoserdiana
 

immagine

Le neuroscienze affermano che il cervello umano è progettato per individuare i pericoli e le minacce alla sopravvivenza. Ebbene, a partire dagli ultimi anni, tale meccanismo si è raffinato ancora di più. Alcuni fenomeni, come  le fake news, non fanno alto che cementare la ben nota cultura della diffidenza.
Ma stiamo diventando davvero più diffidenti? È probabile. E ciò non rappresenta affatto un vantaggio, per quanto si debba sempre procedere in modo cauto, e adottare gli strumenti necessari per discernere tra verità e menzogna.
Occorre subito ammettere che non c’è niente di più triste della mancanza di fiducia; quella che crea distanze tra gli esseri umani, quella che ci fa dubitare delle istituzioni e che alimenta le diverse teorie del complotto.
La diffidenza, inoltre, ha un potere drenante sulla salute psicologica. Questo è un aspetto di cui non si parla spesso, in quanto, sebbene il cervello sia dotato dei meccanismi per rilevare i pericoli e le minacce, la sua reale priorità è la connessione sociale. Siamo creature sociali, abbiamo bisogno del gruppo per sopravvivere, relazionarci, emozionarci, condividere, essere e costruire.
Per capirlo, bisogna fare diversi esempi. Tutti noi, almeno una volta, siamo caduti nella trappola delle fake news. Qualcuno ci invia una notizia, la leggiamo, ne rimaniamo sorpresi, la diamo per certa e la condividiamo. Scoprire che si tratta di un falso ci turba, ci infastidisce, ci fa sentire ingenui. Quando ciò si ripete più volte, qualcosa in noi cambia. Diventiamo più scettici e ancor meno ricettivi. Qualcosa dentro il nostro meraviglioso cervello è cambiato.
Forse viviamo davvero nella cultura della diffidenza, e forse ci è sempre più difficile credere a tutto ciò che ci dicono, a ciò che leggiamo e persino a ciò che ci circonda.
Non fidarsi di chi si ha intorno, di ciò che si legge quotidianamente o di ciò che dicono i politici o le istituzioni pubbliche, immerge in un costante stato di incertezza e di disagio. È come vivere sempre sulla difensiva...

immagine

Buona martedi e...anche oggi tutti a mollo...Sorriso, bye Sal

 
 
 
Vai alla Home Page del blog
 
 
 
 
 
 

immagine

 
 
 
 
 
 
 

ULTIME VISITE AL BLOG

fleurbleu17soltanto_unsognoprolocoserdianalascrivanablaskina88saverio.anconastefanorossambradistelledimes0gibicanepaalienspark0ormaliberalalieno_2016francy71_12
 
 
 
 
 
 
 

ULTIMI COMMENTI

 
 
 
 
 
 
 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 
 
 
 
 
 
 

CHI PUŅ SCRIVERE SUL BLOG

Solo l'autore puņ pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
 
 
 
 
 
 
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom