sergio

A MIA MOGLIE


Io per l'infedeltą a tuttoho votato il mio essere al mondo;e la foga perenne per il corpo della donna,e l'abbandono di vizi e virtu',semmai virtu ne siano,l'incostante ritorno:che cominciareč solo ciņ che m'attiradi tutte le cose.Ma con te moglie amata,qualcosa ha impedito il freneticogesto, e la stanchezza.Qualcosa che č complice alla terra,tua calda regione,tua fragile mano che ancoratrattiene questo vago sembianteche sperde,dissipa,e sorvola.E a te,se poco vale,portol'indicibile sentire,nel pudore di baci,e di guardartidi viverti per sempresolo gioia