Oggi ho appreso da un amico motociclista incallito,che un nostro amicoche condivideva la nostra e irrefrenabile passione,è morto schiantandosi contro un'auto,morto sul colpo,portava sempre una bandana o foulard,28 anni alto,bel ragazzo,li per li non ricordavo,se non fosse per il foulard che portava sempre con se.Mi aggiungo al dolore con ritardo,ai suoi amici e conoscenti,è il nostro meccanico di fiducia ad averci dato il titolo:"I PROVVISORI".Poesia del motociclistaSi dice che ogni volta che saliamoin sella ad i nostri destrieri insieme a noisalgano pure angeli e diavoli...è vero...Quando salgo sulla mia moto,siamo un'unico corpo,ed una sola mente.Rappresentano quel dualismoche rende questo modo di viverecosì denso di emozioni che a volteil cuorepare voler saltar via dal pettoe mettersi a correre...ad urlare...diavoli che girano quel polso inmaniera a volte così irrazionalee violenta che lo schizzo diadrenalina ti arrivadritto al cervellosenza passare dal via lasciandotii tremori per lunghissimiinterminabili minuti...che ti spingono a piegare quel tanto chebasta da far diventarebianche le mani e diventaretutt'uno con la nostra passione...la nostra vita...tanto da pensare di averlo sfiorato quel limitedi aver scosso quel mantellocon il nostro passaggio radente...E angeli che portano il voltoe la vocedi chi non è più con noi...dei nostriaffetti...delle nostre paureed esperienze costruite sulle nostre ossa rotte...ossa rotte?cosa vuol dire?ahh forse fratture multiple60gg prognosi di pronto soccorso,ahh si,magari accompagnate da un polmone bucato,con enfisema polmonare,me sò dimenticato dà chiedeglieal Forlanini de Roma,ma er dolce,amaro e caffè?nunme ricordo d'avello preso,sai co tutto quer trambusto.angeli che ti accarezzano quel polsoche torna acolorarsi e lascia andare la manettaquel tanto che basta per goderesenzainfastidire quel mantello che finoadun secondo fa avremmo strappatourlando per lo spostamentod'aria per vedere se è veramente cosìbella e sinuosaquesta mitologica creaturaperennemente celata dall'ombradella paura...Ho visto diversi angeli nella mia vita,andare viastrade con croci nuove,fiori lungo la stradacon rammarico e grande dolore,io mi chiedo!...Quando finirà?tutto questo...Poi ci trovate i WeekEnd inqualche strada di campagnasperduta tra i monti... seduti suun muretto con lasigaretta che si consuma lentaall'angolo delle labbra...con lo sguardo perso all'orizzontee una mano cheinconsciamente segue le sinuose lineedel serbatoio o dell'affilato cupolino...colorati come farfalle...bardati come antichi cavalieri...da soli o in sfavillanti sfilatedi scintille e di riflessi con il salutosempre pronto anche se incroci non lo hai mai visto e mai più lo rivedrai......ma in moto si muore... è vero...Capitama quanta Vita è capace di regalarci questa passione?Questi ragazzi meravigliosi ragazzi che io amo mentalmente e con il cuore,perche sono una parte di me.da abbracciare e baciare come figlipropriImmersi in quelle tute di pelle,con i loro tatuaggi,con i loro caschi dai coloro sgargianti, tutti veri DURI!Gente che su strada non abbassa mailo sguardoMa provate ad alzare loro quellevisiere scure da marzianie troverete occhi splendidi, puliti,gonfi di quelle lacrime vere in cuipuoi annegare ed arrivarefino in fondo alla loro anima pervedere com'è candida.occhi che solo la gioventù più snaturata può avere. provate poi atogliergli quelle tute e troverete alloro interno deibambinoni innamorati della vita, dellescorribande, dei weekend a bistecche e salciccie, ma ancora tantobisognosi di un padre o di una madreche li prenda per manoquando la sorte inizia a giocare cosìduro...parlate con ognuno di noi... e chiedetegli cosa sarebbe di luise un giorno dovesse rinunciare a questa passione...e preparatevi a sentire l'urlo delsilenzio... e a vedre quellosguardo di bimbo diventare lo sguardo di un marinaio costretto a vivere a terra con il mare in vista...di un pilota che guarda il cieloancorato a terra...sono stato 5mesi senza moto,ho sofferto molto di piu,delle mieferite,che nel frattempo si rimarginavano.già... in moto si muore... ma oracredete di poterci capire?Io non credo... non ancora...chiedete allora di portarvi ad unraduno, ad una scampagnata...bagnatevi di pioggia scrosciante chevipenetra fino alla biancheria intima...che vi entra nelle ossa...lasciate che il freddo vi punga fino a farvi lacrimare...lasciate che il sole tenti di liquefarvimentre indossate l'immancabile giacca tecnica...O semplicemente provate a chiedergli di fermarsi così, senza nessun motivo apparente per strada accostandovi al ciglio perstupirvi di quanti(automobilisti) non vi degneranno di unosguardo e quanti(motociclisti)si fermeranno per offrivi aiuto, compagnia, un semplice passaggioal più vicino distributore anche se esso si trovi a svariati km o un posto nel proprio box per la motoe un pasto caldo per voimentre aspettate i soccorsi......fatelo e allora, solo alloraarriverete a sfiorarel'essenza di essere MotociclistaIn moto si muore, è vero... ma nonesiste modo migliore per vivere il tempo che ci è concesso... e se ancora non lo avete capito be'... lasciateperdere, non lo capirete mai.ma se un domani mentre andrete al mare conla vostra famigliaautomobilisticamente correttadovesse sopraggiungere uno di Noi e vedeste vostro figlio girarsi di scatto a salutaresbracciando come un pazzo rinuciateacapire anche lui... lui che nella suaincoscenza vede in Noi quellascintilla che voi non siete stati capaci di scorgere...e se vedrete il Motociclista ricambiare il saluto... be'... non c'è nulla di strano sapte?tra Angeli in terra ci si salita sempre... ma questo, chi ha perso le ali, non lo ricorda...Ciao amico mio,veglia su di noi nell'alto dei cieli,e intercedi sui nostri peccati,di amare troppo la vita,e tutto ciò che la circonda,addio