Come mai ti svegli la mattina sereno,e nel corso della giornata ti raffronti con i colleghi,e il capo,e con esso ti raffronti a muso duro,superando il senso del domani,domani che non ci potremmo essere piu,perche la vita è breve,non facciamo mai questi conti?sembra che non ci riguarda la cosa,noi siamo estranei a tutto ciò.Passi le giornate incazzato,incazzato perche la vita in se stesso,sembra essere sporca,incazzato perche scopri che i colleghi hanno dei limiti,e che la burrasca quando riguarda anche loro,si puo riflettere anche su di te,e quindi?ritorni incazzato a casa!qualcuno ha detto di isolarti,alla fine del lavoro,facile a dirsi,che a farsi,vedi un film commovente,piangi piu te che l'attore.Combatti sempre con le piccole o grandi cose della vita,che si svolgono nel corso della giornata,indipendemente come vorresti che fosse,la giornata in se stessa.Poi un bel giorno ti devi raffrontare con un problema che sai che forse non potresti risolvere,e quindi ritorni indietro,e sei costretto per via di ciò,a rivedere il tuo comportamento,le tue idee,e scopri che dentro di te,c'è stato un lato negativo,e quindi anche tu puoi sbagliare,sei umano piu umano degli altri,e rivedi le offese fatte agli altri,dove tu hai sbagliato,e forse hai fatto soffrire,ed allora hai un senso di vuoto,che non riesce a compensarsi,come se la strada ti cede passo per passo,e ti ritrovi a cambiare linee di guida,del senso della vita,e ti interroghi,e affronti i tuoi demoni,anche i tuoi angeli,è una continua eruzione,come una lava che distrugge,e poi fa rifiorire dove è passata,è forse questo il senso della vita?non lo so,ma sicuramente dai propri errori c'è sempre da imparare.