sergio

Avventure da poco passate(1settimana)


 Conobbi Eleonora alla cassa del supermercato,può sembrare banale,ma fu cosi,per la verita ci andai apposta.La 1volta che la vidi,spiccava alla cassa in quella sua divisa,non posso dire il colore,perche chi mi conosce e mi segue in questo blog,potrebbe risalire in qualche modo al supermercato,o centro commerciale.Aveva ed ha tuttora una matassa di capelli neri naturali,lunghi e ben portati,sono sempre stato attratto dalle donne con i capelli lunghi,dalla pelle candida,dal loro odore,e resto......La prima volta che ci vedemmo scambiammo un paio di battute,poi tornai nei giorni a seguire,in orari variabili,sperando che fosse sola con pochi clienti alla cassa,ò niente.Faccio un lavoro in cui mi permette molto tempo libero,sono alla soglia dei Q?e ogni lasciata è persa,per cui....,è meglio che vado avanti nel racconto.Lei era li che si attorcigliava i capelli,rigirandoseli con un dito,era molto piu sensuale e provocante,dei gg addietro,aveva mani ben curate,con uno smalto chiaro,bocca carnosa scolpita da un filo di rossetto,occhi color verde acqua,che cambiavano riflesso.Presi alcune bottiglie di Grego di tufo+mazzancolle fresche,siccome avevo instaurato dell'amicizia,lei mi disse"seratina particolare eh"?decisi in quel mentre di sferrare o provare l'attacco,ora ò mai piu.Mentre passava gli articoli sul lettore risposi:"Spero di passarla con una persona speciale....tu che fai stasera?"Sulle prime rimase interdetta,un velo di porpora comparve sul suo viso chiaro,ma sostenne il mio sguardo."Stacco alle 20:00"fu la sua risposta."Ho un'opel tigra nera"pagai e salutando uscii.Stava quasi tramontando,ed erano le 20:20,quando la vidi uscire dalla porta di servizio,in tutto il suo splendore,fisico longilineo con curve giuste al posto giusto,aveva all'incirca 30anni,imetro e 75 circa,mi venne incontro ancheggiando leggermente,le aprii lo sportello,e partimmo.Nel tragitto mi arrivavano tratti del suo profumo,mi giravo a guardarla,in quel splendido viso,e occhi grandi sinuosi,come le sue labbra,si tolse il sandaletto col tacco,ed appoggio il suo piedino sul cruscotto,non sono feticista,ma ammiravo i suoi piedi curati,e resto,aveva delle calze a quadratini come una tela di ragno,lei se ne accorse e sorridendo mi chiese che intenzioni avessi.Le risposi che volevo fare una cenetta con lei, tranquilli tranquilli,lei mi guardò sorridendo,disse:"ok per la cenetta"maliziosamente.Arrivati,pargheggiai,e la feci accomodare in sala,sedendosi sul divano,e levandosi i sandali,poggiandoli sul parquet,mi chiese:"cosa si mangia"sinceramente la mia fame era altrove,avrei saltato la cena,mah?....Lo dovresti sapere!avevo già preparato gli antipasti,finii di cucinare le mazzancolle alla griglia,accompagnati dal vino freddo,che combaciava le pietanze suddette,mangiammo e bevemmo,forse troppo.Piu calava il vino,la lingua si scioglieva,e i nostri sguardi erano e si facevano piu intriganti,ed erano carichi di sottointesi.Sparecchiai alla meglio,con tutta la tovaglia,ci avvicinammo al cammino acceso,stando ad abitare in montagna,un po di caldo riscaldava l'ambiente,anche se era stato riscaldato con il vino bevuto,e bollori vari del desiderio ricorrente.Cominciai a baciarla,e scesi sempre piu in basso,notai un pierging d'acciaio,sono sprofondato nell'abisso,mi ritrovai a carponi e n**o,non mi accorsi di niente,ero con il naso al suo cl******e,la pelle liscia,triangolino rosa.Alzai gli occhi e vidi che si stava toccando i seni,continuai nel suo nettare,e mi implorava di non fermarmi,mi teneva delicatamente una mano sopra la testa,premeva sempre di piu,smisi perche la sua bocca carnosa si arroventò su di me,ero imprigionato,ero scosso,come da elettricità,la possedei sperando e ritardando il finale presupposto,venni con tutte le mie forze,ero un'urugano in continua esplosione,interminabile,il cuore batteva all'impazzata,infine ci baciammo in modo viscerale,ci scambiammo i numeri di telefono,con la promessa di riverci quanto prima,cosi fu' ed è stato tuttora....