sergio

LE DITTATURE?Gheddafi,mubarak,ecc.


Le dittature hanno la durata limitata,lo stiamo vedendo in questi ultimi gg,e purtroppo susseguito in bagni di sangue,Gheddafi: amico di berlusconi, dal quale ha ottenuto ingentissime somme a titolo di risarcimento danni di guerra, dimenticandosi, berlusconi, che gheddafi ne deve molti di più ai nostri compatrioti ai quali ha sequestrato: conti correnti , aziende, abitazioni e altre opere importanti sviluppate in Libia dagli Italiani. Tutto questo, senza nessuna contropartita, anzi, continuando a ricevere finanziamenti con la scusa di fermare l’emigrazione di “poveri diavoli” verso l’Italia, con la conseguente complicità politica e morale di far morire assassinata questa povera gente per mano del dittatore libico, bunga bunga di berlusconi.I Libici sono disposti alla morte, pur di far fuori quel ridicolo. E noi?Chi può dimenticare il disgustoso baciamano del premier putttaniere a Gheddafi?Solo lui poteva scendere così in basso, il porco ama lo sterco e per questo non si risparmia.Col danaro non potrà mai comprare la dignità, la giovinezza perduta (ogni sforzo in questa direzione rivela lo scempio) e la bellezza (un dono che la natura gli ha negato a vita e si nota ampiamente).L’unico presidente degli ultimi 150 anni ad aver baciato le mani ad un dittatore sanguinario.non è vero che è sceso in basso, per baciare la mano di gheddafi ha dovuto salire su uno sgabello,La brigata responsabile della sicurezza in città, al-Fadil Abu Omar, ha usato contro i manifestanti anche razzi Rpg e armi anti-carro. ”La maggior parte delle persone uccise in questi giorni a Bengasi sono state ferite da colpi d’arma da fuoco al cuore o allo stomaco”, ha riferito il medico dell’ospedale al-Jala di Bengasi, Mohammed Mahmoud, nel corso di un collegamento telefonico con la tv araba al-Jazeera.