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« Il caso è risoltoNon si sa se ridere o piangere »

La forza dell'amore

Post n°825 pubblicato il 19 Agosto 2010 da serialantipatia

Quando nasce un bambino, questo viene al mondo puro…. Senza malignità e privo di odio …. una piccola tavoletta di cera su cui la vita inciderà, come cicatrici, la storia della sua vita.

 

Ogni essere umano ha la propria storia e leggendola, guardando le sue cicatrici, si scopre un mondo particolare per ognuno di noi.

 

Per ogni essere umano, unico, irripetibile e particolare, andrebbe scritta un’enciclopedia… i sogni di quel bambino, le sue aspirazioni, le sue paure, le sue esperienze e tutto quello che poi ha formato quella persona.

 

La storia parte dai sogni di una bambina, serena e giocosa, immersa nella natura, che sognava di fare la ballerina e di poter magari lavorare in un circo e di poter esprimere quello che rappresentava il suo sogno.

 

Al di là del mare, a moltissimi km di distanza, c’era un bambino che, in braccio alla madre, tendeva la manina verso la luna, desiderando un giorno di averla, di poterla cercare e trovare.

 

Sogni da bambini …. e si sa … i sogni, per essere tali devono essere anche fantasiosi. Ma a volte questi sogni si infrangono nell’assurdità dei comportamenti umani.

 

Neppure a farlo di proposito, come se un romanziere avesse già scritto questa storia e ne conoscesse l’epilogo, entrambi questi bambini diventano preda di due differenti mostri, che fanno scempio dei loro sogni, strappandoli ad uno ad uno.

 

Ma i sogni più profondi, quelli che fanno parte dell’anima di una persona, non possono essere strappati da nessuno ed i due bambini li seppellirono all’interno della loro anima custodendoli come il tesoro più bello.

 

I bambini crebbero e si manifestarono quelle reazioni naturali alle mostruosità subite, creando nel loro intimo un senso inappagato di insoddisfazione. La bambina, ormai donna, riversava tutto il suo amore negli occhi di un bambino, unico suo conforto…. mentre l’altro bambino, ormai uomo, eternamente insoddisfatto, riversava la propria insoddisfazione nei desideri di oggetti materiali più disparati.

 

Ma l’essere umano non conosce quale sia il suo futuro, che a volte pare ignoto ed oscuro, di difficile comprensione. In genere lo chiamano il disegno di Dio.

 

Dio, il romanziere della storia, l’artefice di tutto ciò, instillò nella bambina la voglia di fuggire e di stabilirsi, dopo mille peripezie, a pochi km da quel bambino. Quel bambino intanto, come se ci fosse una forza immane che lo spingeva ad una ricerca di quella Luna che lui aveva sempre desiderato e cercato, seguiva ogni traccia scandagliando il mondo alla ricerca di un sogno che appariva ormai irrealizzabile.

 

Sia il bambino che la bambina vivevano quotidianamente una situazione di malessere e l’insoddisfazione della vita e sia l’uno che l’altra spesso desideravano di non svegliarsi più.

 

Due anime più uguali che simili, due mezze mele che non possono combaciare se non con l’altra metà, recise dal coltello della vita e gettate in due angoli di mondo diversi.

 

Ma un vecchietto con la barba che tutto sa e vede, vedendo che questi, nonostante tutto non si trovavano, diede una scossa alla loro vita come ad urlare…. sveglia … abitate pure vicino e non vi trovate ?

 

Pensò bene di fiaccarli un po’ con uno dei suoi segnali…. bimbo ricoverato ed in fin di vita e bimba a piangere ed a disperarsi per una situazione che appariva senza via di uscita.

 

Nel letto d’ospedale quel bimbo scrisse alla bimba e successe il finimondo…. l’amore trionfò.

 

La forza dell’amore è un vulcano che non può essere domato e sicuramente il romanziere che tutto sa e vede se la sta ridendo…. carezzandosi la barba e dicendo… oh… finalmente sti due cretini si sono trovati.

 

Vivere finalmente una vita serena e realizzare i propri sogni… questo è davvero importante. Quella voglia di normalità, quella voglia di stare insieme, il capirsi solo con uno sguardo. Il telefonarsi quando uno prende il suo telefono in mano e non fa in tempo a comporre il numero perché l’altro sta chiamando. Come se una forza oscura si fosse impadronita dei due bambini, che, finalmente, possono vivere sereni e felici cullando i propri sogni.

 

La serenità, la felicità ed il sentirsi innamorato, se non cancella le cicatrici le attenua però di parecchio.

 

Quel bambino, ormai uomo, ma pur sempre bambino dentro, che vede la vita con ottimismo, consiglia a chiunque di lottare per i propri sogni, anche quando questi appaiono irrealizzabili. La vita spesso può abbatterci o può risollevarci e le sorti umane sono alterne. Periodi in e periodi out…. Ma mai dimenticarsi una cosa…. quando guardi una persona… pensa sempre al bambino che è in lui e dimentica gli affronti e le umiliazioni. Perdona il tuo prossimo ed agisci con lealtà e con cuore donando senza chiedere.

 

La bambina, che era arrivata ad odiare la sua terra ed i luoghi in cui era cresciuta, ora è serena, appagata, libera ed ha preso in mano la sua vita. Vive giorno dopo giorno non nell’angoscia della quotidianità ma in un sogno rosa ed ovattato fatto di mille premure e di mille coccole.

 

La forza dell’amore ha trionfato ancora ed è riuscito a salvare due bambini…. Non servono i giudici, le sentenze, i blog, le trasmissioni televisive per salvare un bambino…. serve solo l’amore.

 

Tutto il resto è da considerare prevenzione …. Ma chi aiuta la vittima se non uno sconfinato amore che dona senza chiedere ?

 
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