Tarda è la Nottesolitaria meditosu nel ciel la lunaguarda l'adorato sento il suo dolorle stelle colorate d'oro questa nottehan voluto un piacer esaudirOnde quiete e rimenbrosenella scia del raggio lunareseguono l'odore dell'amato.Silente il rumore del ventoscuote le fronde del pesco sulla roccialì sul costone la casa dell'Amorefinestre verdi sempre chiusearia triste che svolazza tra tigli profumatimiele di passione tra rose canine.Ore di Silenzio srotolano senza treguail cor frenetico ode il sussurrosi,il vento d'oriente ha parlatoparole tenere,velate d'addiopensieri dolci intrisi di tristezza...Lontano sul molo dell'isola d'Amoresento un gabbiano cantaresvolazza solitario tra viuzze e costoniassorbe la frenesia.. chiude il corLa campana del vecchio torrione parla solitaria quasi a rimembrar che forse tra poco la musica finirà...Nostalgia d'amore